ROMA - Una sorta di cammino di Compostela, attraverso gli eremi abruzzesi, interattivo e tecnologico, nei Musei vaticani, dove rimarra' allestito fino al 23 febbraio. E' l'evento nazionale, nel quadro delle iniziative della Regione Abruzzo "in cammino verso l'Expo".Un'esposizione innovativa, ricca, realizzata con i piu' moderni strumenti tecnologici e multimediali, con effetti sensoriali, visivi e tattili che permettera' di apprezzare ambienti e paesaggi del Parco
e conoscere un fenomeno storico e culturale poco noto: l'eremitismo, che qui trovo' uno dei luoghi di elezione sotto l'importante impulso e guida di Pietro da Morrone.
La mostra, infatti, permette di immergersi in uno spazio virtuale di comunicazione interattiva e didattica, polisensoriale, fortemente emozionale, dove l'apprendimento incontra la suggestione, la scoperta e l'interazione. Viene proposto un punto di vista insolito e profondo che vuole incuriosire, stupire e, nello stesso tempo, far rivivere nel racconto la spiritualita' intensa delle comunita' monastiche ed eremitiche nel territorio del Parco nazionale della Majella.
La mostra è stata inaugurata, in uno degli spazi piu' prestigiosi dei Musei vaticani, dal ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini, dal cardinale governatore dei Beni ecclesiastici, Giuseppe Bertello, dal vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, dall'ex sottosegretario, Gianni Letta, insieme col presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso e a Camillo D'Alessandro. Un invito a partecipare alla mostra, che narra la cultura religiosa celestiniana ma anche la capacita' organizzativa conventuale e architettonica degli eremi, e' stato formalmente rivolto anche a Papa Francesco. La Mostra, di iniziativa del Parco della Maiella, dopo il 23 febbraio e' destinata a toccare le citta' di Bologna, Milano e Napoli, mentre, come ha anticipato il presidente del Parco della Majella Franco Iezzi e' in stato di avanzato cammino la procedura con la quale si e' chiesto all'Unesco di riconoscere gli eremi abruzzesi patrimonio dell'umanita'.
L'obiettivo e' incrociare flussi turistici importanti e qualificati ed i musei vaticani, con le loro 25 mila presenze al giorno lo sono.La mostra è stata allestita a pochi metri dalla Cappella sistina.La Regione Abruzzo ha messo in cantiere questa iniziativa per traguardare l'obiettivo dell'Expo, appuntamento storico che la Regione ritiene strategico per vincere la partita di diventare una destinazione.Il visitatore, nell'incedere del percorso espositivo, potra' comprendere come il territorio ancora conservi, quasi intatti, gli insediamenti eremitici e monastici e come questi siano parte integrante della cultura e della vita delle popolazioni locali e dell'intero contesto naturale. Il progetto museologico e museografico e' realizzato dall'ente Parco nazionale della Majella