SULMONA - Durante l'incontro che si è tenuto a Sulmona sui Fondi Fas, il vice presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli ha avuto modo di dicutere con i sindaci del comprensorio peligno, unitamente ai comitati cittadini per l'ambiente di Sulmona, sulla questione del metanodotto Snam.Il 24 febbraio a Roma si svolgerà la conferenza dei servizi che vedrà la partecipazione di tutte le regioni e i comuni interessati al passaggio della linea Brindisi-Minerbio.Preoccupazione viene espressa dai comitati dei cittadini che rimproverano alla regione e ai comuni una scarsa coesione in merito alla problematica.
"Molti comuni ancora non hanno deliberato il loro diniego all'opera"ha ricordato Mario Pizzola, portavoce del comitato dei cittadini."Prima della conferenza del 24 febbraio i comuni interessati al passaggio del metanodotto devono assolutamente farlo"ha ribadito Pizzola.Poi rivolgendosi a Giovanni Lolli ha detto"La semplice negazione dell'intesa da parte della regione al governo non ci garantisce.Dire solo no senza proporre altre soluzioni praticabili e valide alternative, non ci mette al riparo da sorprese.Il passaggio della linea nel mare è la soluzione adottata in tutto il mondo, anche se il costo è maggiore.Ma quali saranno invece i costi per i danni alla salute dei cittadini - si chiede Pizzola.Quella del passaggio nel mare adriatico è la soluzione piu' praticabile e la regione deve spingere per questa soluzione"ha sottolineato Pizzola.Per Giovanni Lolli, sarebbero tre le alternative.
Oltre a quella del passaggio nell'adriatico, c'è la soluzione Cupello e quella originaria che prevedeva il passaggio sulla costa adriatica.Lolli ha ricordato che dopo un incontro tra Luciano D'Alfonso e Matteo Renzi, era stato proposto uno spostamento della centrale di compressione tra Corfinio e Popoli."Abbiamo detto no, è solo una presa in giro"ha detto Lolli.Il vice presidente della giunta regionale ha ricordato che il prossimo 20 febbraio in Abruzzo arriveranno tutti gli assessori regionali delle regioni interessate al passaggio.Ci sarà un incontro in regione."Vedremo quali saranno le decisioni che scaturiranno e le eventuali proposte alternative.Ma ricordiamoci che il governo per motivi di interesse nazionale puo' avocare a se la questione e decidere direttamente nel consiglio dei ministri".Durante l'incontro i comitati, avvertiti tramite un sms, hanno reso noto che durante il consiglio regionale di oggi a Pescara l'assessore Mazzocca avrebbe dichiarato che la lotta dei comitati per l'ambiente sia stata tardiva e di natura campanilistica.