"Si deve avere un'attenzione particolare per la mobilità anche in città medio piccole come Sulmona.Un'attenzione non solo per la mobilità automobilistica, ma anche per quella ciclabile, pedonale e per l'utilizzo congiunto dei mezzi urbani.Questo prevede un processo lungo che non si conclude in realtà con la redazione del piano stesso ma prosegue in itinere.Non ci sono tempi definiti per l'attuazione.E' un piano che per legge deve essere rinnovato ogni due anni e per realizzarlo, condividendolo con gli attori del territorio, ci vuole minimo un anno e va continuamente rivisto, testato per migliorarlo e per andare a correggere quelle criticità che possono emergere solamente attuandolo.Bisogna fare tutta una serie di incontri propedeutici con la popolazione, con i lavoratori pendolari, gli studenti, con gli amministratori per capire le varie esigenze.Essendo un piano partecipato è un piano che va costruito passo passo.Per la città di Sulmona il piano è fattibile, è necessario come in tutte le città, puntare sulla mobilità diversa da quella automobilistica che certamente non puo' essere eliminata ma piano piano bisognerà arrivare a questo"ha concluso Di Marcello.
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giovedì 4 dicembre 2014
PIANO URBANO MOBILITA' SOSTENIBILE:DI MARCELLO"AVERE UN'ATTENZIONE PARTICOLARE PER LA MOBILITA' ANCHE PER CITTA' MEDIO-PICCOLE COME SULMONA"
"Si deve avere un'attenzione particolare per la mobilità anche in città medio piccole come Sulmona.Un'attenzione non solo per la mobilità automobilistica, ma anche per quella ciclabile, pedonale e per l'utilizzo congiunto dei mezzi urbani.Questo prevede un processo lungo che non si conclude in realtà con la redazione del piano stesso ma prosegue in itinere.Non ci sono tempi definiti per l'attuazione.E' un piano che per legge deve essere rinnovato ogni due anni e per realizzarlo, condividendolo con gli attori del territorio, ci vuole minimo un anno e va continuamente rivisto, testato per migliorarlo e per andare a correggere quelle criticità che possono emergere solamente attuandolo.Bisogna fare tutta una serie di incontri propedeutici con la popolazione, con i lavoratori pendolari, gli studenti, con gli amministratori per capire le varie esigenze.Essendo un piano partecipato è un piano che va costruito passo passo.Per la città di Sulmona il piano è fattibile, è necessario come in tutte le città, puntare sulla mobilità diversa da quella automobilistica che certamente non puo' essere eliminata ma piano piano bisognerà arrivare a questo"ha concluso Di Marcello.