ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Caso Delmastro, Dori alla maggioranza: "Sì all'accesso alle chat ai membri della giunta"- Incendi in Grecia, 8.000 persone evacuate a Creta- Notte di duri raid Usa sull'Iran. "Risposta ai loro tentati attacchi contro le nostre forze"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Pnrr, in Abruzzo concluso il 27,6% dei progetti - Nuovo atto aziendale, valorizzata la vocazione dei singoli ospedali - Centinaia di ballerini al 2° 'Pichuco Festival', omaggio ad Aníbal Troilo -

Sport News

# SPORT # L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 - Torna Mancini ct e con lui c'è Ranieri, ecco il nuovo corso azzurro -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

FORTEZZA RESTAURATA A CIVITELLA DEL TRONTO: MARSILIO E D’ANNUNTIIS, RESTITUITO ALL’ABRUZZO UNO DEI SUOI LUOGHI SIMBOLO

CIVITELLA DEL TRONTO - " Concluso intervento da quasi 13 milioni di euro. Uno dei più importanti complessi fortificati d’Europa torna p...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

sabato 4 ottobre 2014

DISCARICA BUSSI:"NEL SITO 500 MILA TONNELLATE DI RIFIUTI"

BUSSI - Nella primavera del 2007, il personale del Comando provinciale di Pescara del Corpo forestale dello Stato, guidato dell'allora comandante Guido Conti, scopriva, sepolta nella verdeggiante Valle del fiume Pescara, la discarica abusiva di rifiuti tossici piu' grande d'Europa, una superficie grande come venti campi di calcio, per un totale di 500 mila tonnellate di rifiuti. Ha inizio cosi' il processo che vede imputate diciannove persone nei confronti delle quali ogggi ci sono state le richieste di condanna da parte dell'accusa nel processo che si celebra in Corte d'Assise a Chieti. L'inchiesta, comunque, e' della Procura di Pescara.
Per decenni la discarica di Bussi sarebbe stata destinata a smaltire illegalmente una quantita' enorme di tonnellate di scarti di lavorazione chimiche ed industriali. In particolare il cloroformio, il tetracloruro di carbonio, l'esacloroetano, il tricloroetilene, triclorobenzeni, metalli pesanti, tanto da essere stata definita una delle piu' grandi discariche nascoste di sostanze tossiche e pericolose mai trovate. Un disastro ambientale di enorme entita'. L'esacloroetano e' stato il vero filo d'arianna, in quanto ha consentito di collegare in maniera inequivocabile la discarica di Bussi e l'acqua di rete. Su 43 parametri presi in considerazione, per 35 sono stati riscontrati superamenti delle concentrazioni soglia di contaminazione per la falda superficiale e 23 per la falda profonda. La stragrande maggioranza dei piezometri della rete di monitoraggio all'interno dell'area industriale ha evidenziato superamenti dei limiti. Alcune sostanze hanno mostrato superamenti di enorme entitá: il cloroformio 453.333 volte i limiti nella falda superficiale e 46.607 volte nella falda profonda; il tricloroetilene 193.333 volte nella    falda superficiale e 156 nella profonda. Il mercurio 2.100 volte nella falda superficiale; il diclorometano 1.073.333 volte in falda superficiale e 3.267 volte nella falda profonda, il tetracloruro di carbonio 666.667 volte nella falda superficiale e 3.733 volte nella falda profonda. I monitoraggi ambientali sono quelli realizzati dalla societá Environ per conto dell'attuale proprietaria del sito industriale di Bussi, la Solvay Spa, che nel frattempo si e' costituita parte civile nel processo penale in corso.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina