

peraltro sordo alle indicazioni date dalle commissioni parlamentari, sia disastrosa per l'intero sistema, con la soppressione di circa 1.000 uffici giudiziari sul territorio, e la chiusura di tribunali quali quello di Sulmona che oltre a essere efficiente e attivo, e buon esempio di giustizia puntuale, e' punto di riferimento di un territorio molto esteso, disagiato nei collegamenti, a rischio di infiltrazioni criminali. Il mio impegno, gia' profuso prima delle elezioni e nella scorsa legislatura, e quindi non solo la classica promessa elettorale - afferma la parlamentare - sara' raddoppiato dopo le elezioni, e ho gia' concordato con numerosi colleghi che rappresentano i territori ingiustamente colpiti dall'assurdo provvedimento soppressivo, di presentare analogo provvedimento e/o comunque appoggiare la proposta di legge popolare tendente alla totale revisione di quanto mal fatto dal governo Monti, cosi' restituendo alla citta' un presidio di fondamentale importanza, che altrimenti rischia fra qualche anno la chiusura".