Pur avendo avuto, per le vie brevi, rassicurazioni in ordine alla permanenza dei Corsi del Polo Universitario di Sulmona e di Avezzano, nutro forti timori che la mancanza di un punto di riferimento per la registrazione e l’organizzazione generale delle attività possa essere tenuto sui medesimi livelli finora assicurati in assenza di una figura stabile.Né, d’altro canto , è credibile che gli allievi possano di fatto diventare dei “pendolari burocratici” vagando nella nostra Provincia alla ricerca di un timbro o di un certificato.In una fase di ridimensionamento delle strutture sanitarie che immancabilmente vede penalizzati i territori Peligno e Marsicano, non può essere accettato il pur minimo ridimensionamento delle strutture didattiche di fondamentale importanza non solo per i risvolti in campo sanitario, ma anche per la stessa attività culturale delle nostre Città.L’invito, pertanto, non può che essere fermo e deciso nei confronti della ASL nel voler disporre al più presto il ripristino di tali minimi servizi.In attesa di cortese riscontro dichiaro la mia disponibilità ad un incontro in tempi brevissimi al fine di discutere insieme ad una delegazione dei ragazzi e, se possibile, a rappresentanti dell’Università, della problematica in questione".
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martedì 15 gennaio 2013
POLO UNIVERSITARIO SULMONA, LETTERA APERTA DEL SINDACO FEDERICO
Pur avendo avuto, per le vie brevi, rassicurazioni in ordine alla permanenza dei Corsi del Polo Universitario di Sulmona e di Avezzano, nutro forti timori che la mancanza di un punto di riferimento per la registrazione e l’organizzazione generale delle attività possa essere tenuto sui medesimi livelli finora assicurati in assenza di una figura stabile.Né, d’altro canto , è credibile che gli allievi possano di fatto diventare dei “pendolari burocratici” vagando nella nostra Provincia alla ricerca di un timbro o di un certificato.In una fase di ridimensionamento delle strutture sanitarie che immancabilmente vede penalizzati i territori Peligno e Marsicano, non può essere accettato il pur minimo ridimensionamento delle strutture didattiche di fondamentale importanza non solo per i risvolti in campo sanitario, ma anche per la stessa attività culturale delle nostre Città.L’invito, pertanto, non può che essere fermo e deciso nei confronti della ASL nel voler disporre al più presto il ripristino di tali minimi servizi.In attesa di cortese riscontro dichiaro la mia disponibilità ad un incontro in tempi brevissimi al fine di discutere insieme ad una delegazione dei ragazzi e, se possibile, a rappresentanti dell’Università, della problematica in questione".