Da qualche giorno è entrata in vigore la legge regionale numero 62 del 18/12/2012 che integra e modifica la legge numero 49 del 31/10/2012 [Legge Regionale sull’Edilizia in attuazione del DL 70/2011 (Decreto Sviluppo)].
Il contenuto dell' originale legge regionale numero 49, la così detta “nuova legge casa”, è stato, infatti, oggetto di modifica e definitivamente promulgato in data 18/12/2012 con pubblicazione in data 21/12/2012.
Essendo previsto un periodo di “vacatio legis” di 15 giorni, il testo della nuova legge è adesso in vigore.
Ricordo brevemente l’iter che ha avuto per oggetto la vecchia legge num. 49 del 31/10/2012 scaduta il 31/12/2012.
La Giunta e il sottoscritto hanno deliberato in data 28/11/2012 il recepimento della legge 49 del 31/10/2012.
Tale delibera era stata approvata con emendamenti nella Commissione Urbanistica in data 10/12/2012.
Il recepimento in questione è stato oggetto di avvio del procedimento pubblico per un periodo di 10 giorni (dal 07/12/2012 al 17/12/2012 ); trascorso tale periodo sono pervenute numero 2 osservazioni da parte di nostri concittadini.
Le osservazioni ora dette sono state inviate con il parere tecnico della dirigente del settore al Sindaco, alla Segretaria Generale e al Presidente del Consiglio Comunale, determinando la convocazione della commissione Urbanistica in data 28/12/2012.
Tale commissione si è sciolta per mancanza di numero legale rendendo vana la possibilità di approvazione del Consiglio Comunale entro il 31/12/2012 (termine ultimo di scadenza per il recepimento).
Fatta questa doverosa premessa, torniamo ad oggi.
La Giunta e il sottoscritto hanno provveduto in data 07/01/2013 a deliberare il recepimento della nuova legge regionale, la numero 62 del 18/12/2012, che ricordo integra e modifica la legge numero 49 del 31/10/2012 di cui ho parlato sopra (scaduta il 31 dicembre scorso)
Doveroso rimarcare che il termine ultimo per recepire in Consiglio Comunale tale legge è il 28 gennaio 2013.
Nella delibera è prevista la riapertura dell’avvio del procedimento, che la dirigente ha già pubblicato e che durerà per il periodo 08/01/2013 – 15/01/2013 .
Terminato tale periodo in data 15/01/2013, prevediamo di predisporre nel giro di 2-3 giorni una nuova delibera che includa l’eventuale integrazione di tali osservazioni; il tutto al fine di sottoporre alla Commissione e al Consiglio comunale l' approvazione della proposta.
Il motivo di questa lunga premessa è innanzitutto quello di informarVi sulle attività del sottoscritto e della Giunta comunale in merito alla legge regionale che questa amministrazione intende recepire, ritenendo doveroso coinvolgere in modo ampio, senza preclusione alcuna, tutte le forze politiche che fanno parte del Consiglio comunale.
L’urbanistica è una disciplina che interessa la città e ne indirizza gli sviluppi; per tale ragione ritengo corretto non solo cercare la massima convergenza e compartecipazione, ma anche sollecitare in Voi, perché la situazione politica di oggi lo richiede, la massima sensibilità e responsabilità che l'argomento merita poiché coinvolge l’interesse della città di Sulmona per i prossimi anni.
Sono certo che tali nobili valori guidano ogni giorno l'azione di ogni Consigliere comunale, ma nelle ultime settimane tale certezza si è affievolita in me soprattutto dopo lo scioglimento per assenza di numero legale della Commissione del 28 dicembre scorso che ha di fatto paralizzato e rimandato al nuovo anno l'approvazione della legge.
Tale fatto è stato certamente conseguenza dei comportamenti talvolta irrazionali che alimentano la dialettica tra le parti politiche soprattutto in prossimità di una nuova tornata elettorale.
Il mio vuole essere un appello a tutte le forze interessate con lo scopo di produrre il massimo sforzo nell’interesse della città di Sulmona, affinché il tempo a disposizione (non dipendente dalla nostra volontà) venga utilizzato nel migliore dei modi per poter arrivare a discutere in Consiglio comunale la nostra proposta entro e non oltre la data ultima del 28/01/2013.
E mi rivolgo anche alla “opposizione” della quale ho sinceramente apprezzato lo spirito costruttivo e collaborativo emerso nell’unica Commissione utile alla quale ho partecipato; spero che questa mio appello sia letto solo nella prospettiva dell’interesse comune che è Sulmona.
Lo strumento urbanistico che proponiamo al Consiglio comunale ha grandi potenzialità che possono riattivare nei prossimi anni quello che è il volano principale della nostra economia cioè l’edilizia.
Sulmona non può permettersi di non farsi trovare pronta per questo appuntamento.
Sono convinto, e concludo, che la collaborazione sia la strada per fare le scelte giuste che operano nell’interesse della collettività, riuscendo ove possibile ad influenzare attivamente la trasformazione e la “rinascita” del territorio e restituendo speranza e prospettive ai cittadini".
Cordialmente Vi saluto L’Assessore Ing. Paolo Di Mascio