SULMONA - "Abbiamo seguito con vivo interesse l'evolversi della vertenza Finmek e prima di natale c'è stata ufficializzata la notizia della riattivazione della CIGS rispetto al percoso di mobilità già iniziato dal 20 Ottobre per questi lavoratori, grazie all'impegno dei parlamentari del nostro comprensorio, ( On Pelino On Lolli ), anche se secondo la UILM il beneficio di altri 6 mesi di CIGS ( che Probabilmente sarà esteso per tutto il 2013 ) è di carattere eccezzionale in quanto c'è stata una manifestazione di Interesse per il Sito dell'Aquila coinvolgendo anche i lavoratori di Sulmona e non solo, ma addirittura dell'intero Gruppo Finmek"ha affermato Roberto Di Pardo della segreteria provinciale della Uilm. "Nonostante questo positivo impegno dei nostri Parlamentari, la Uilm intende però evidenziare che per noi la Vertenza Finmek resta aperta, in quanto questo positivo sforzo dei nostri parlamentari ancora non basta a dare un percorso pensionistico certo ai lavoratori Finmek di Sulmona, per cui l'impegno per noi deve essere quello che il ritorno ad un Governo Politico debba concretamente dare rispostea questi lavoratori che il Ministro Fornero ha posto in un "Limbo".La Procedura del passaggio dalla Mobilità alla CIGS, sarà una procedura articolata e delicata, per cui Fim Fiom,Uilm, indicono un'assemblea per il Prossimo Giovedì 17 Gennaio, dove sarà consegnata ai lavoratori una lettera in cui saranno chiamati a rispondere e manifestare la propia volontà di rientrare nel beneficio di CIGS, oppure restare in Mobilità"ha continuato di Pardo."Questa mattina sono stato ricevuto dal Direttore dell'Inps di Sulmona Dott.Rante per capire come avverrà la corresponsione di CIGS, rispetto alle indennità di mobilità che i lavoratori hanno già percepito nei mesi di Novembre, Dicembre e Gennaio.La Segreteria Uilm, intende fare chiarezza anche su un incontro avvenuto Lunedì 7 gennaio convocato dal Capo del Personale della Finmek Dott. Gino Mancini, convocazione rivolta solo ai colleghi dell'Aquila, omettendo di convocare Fim- Fiom-Uilm di Sulmona" ha continuato Di Pardo."Al Dott. Mancini, intendiamo dire con estrema chiarezza che per noi non ci sono lavoratori di seria A e di serie B, e che trattandosi di una procedura di CIGS fuori dal Comune lui aveva il dovere di convocare le segreterie Prov. di FIM FIOM UILM, se poi il Dott. Mancini intende scegliersi gli Interlocutori questo certo non può trovarci d'accordo"ha concluso Roberto Di Pardo.