ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'autopsia su Fakir, sangue nei polmoni e schiacciamento.La difesa degli agenti: "Nessuna violenza dai due poliziotti"- I penalisti: "Sull'imputabilità dei minori dubbio incostituzionalità"- Centinaia di persone in fuga in barca dall'incendio a Cap Ferret -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Morta la 22enne precipitata dal palazzo della scuola Gdf all'Aquila - Pescara si prepara per la Notte dei Serpenti, "cultura e tradizione dell'Abruzzo"- Incidente sul lungomare tra un'auto e una moto, un morto e un ferito-

Sport News

# SPORT # Guardiola dice no all'Italia, non sarà il nuovo ct della Nazionale -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

BORGO UNIVERSO COMPIE DIECI ANNI: ARTE, SCIENZA E COMUNITÀ SOTTO LO STESSO CIELO

AIELLI - "Il festival marsicano che ha trasformato Aielli in un museo a cielo aperto celebra la sua decima edizione, tra nuovi murales,...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 16 novembre 2012

SCUOLA, STATO DI AGITAZIONE ANCHE ALLA "TEDESCHI"

PRATOLA - Delegazioni di docenti a Roma, fiaccolata serale a Pratola e correzione dei compiti in piazza. Si allarga a macchia d’olio la protesta degli insegnanti contro le nuove norme previste dal Governo per la scuola pubblica. All’Itis  di Pratola Peligna, già in stato di agitazione dalla scorsa settimana, si unisce la scuola media "Gabriele Tedeschi", bloccando le attività extrascolastiche, come dai giorni scorsi anche a Castel di Sangro i

professori del "Patini-Liberatore". I docenti sono sul piede di guerra. Hanno deciso di sospendere le attività aggiuntive e non obbligatorie, astenendosi dal coordinamento dei consigli di classe, da progetti extracurriculari e da viaggi di istruzione. E' unanime l’adesione allo sciopero nazionale proclamato dalle organizzazioni sindacali per il 24 novembre. Una delegazione dei docenti della "Tedeschi" andrà a Roma, l’altra si sta organizzando per manifestare in paese il proprio dissenso all’operato del Governo nei confronti della scuola pubblica. Fiaccolata serale e correzione dei compiti in piazza Garibaldi sono le due iniziative che i docenti metteranno in campo. E fanno sapere che, come deciso durante la riunione sindacale provinciale del 13 novembre, "manterranno i contatti con le altre scuole della provincia per aderire ad altre eventuali forme di protesta". Niente lezioni, dunque, per il 24 novembre. Sono diversi i diritti che il mondo scolastico della Valle Peligna rivendica, in coro con quello nazionale. E numerosi le azioni ministeriali che sollevano la polemica. Sul banco degli imputati, i tagli, il blocco degli scatti di anzianità, il disegno di legge 953 (ex Aprea) sulla privatizzazione della scuola, le ipotesi di «stravolgimento» del contratto di lavoro,il concorso pubblico bandito per l’assunzione di 11.542 docenti, ribattezzato "concorsaccio" e contestato da precari e giovani. Il mondo della scuola abruzzese non ci sta e scende in piazza per "dare una lezione" al Governo. Lo richiama al "dovere di ascoltare chi rivendica il diritto di essere ascoltato".

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina