ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Falcia una decina di pedoni e tenta di accoltellare un passante a Modena, 7 feriti - Sinner oltre la fatica, è in finale a Roma contro Ruud e con Mattarella in tribuna - Riprendono le ricerche dei corpi dei sub, 2 italiani dovrebbero unirsi alla missione - Neonata morta per ipotermia a Lampedusa dopo lo sbarco - Il premier britannico Starmer potrebbe dimettersi a favore di Burnham - Ricerche ferme per maltempo, recuperato il corpo di Gianluca Benedetti -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Morto un sub che cercava i corpi degli italiani: si è sentito male mentre era in immersione

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Indagato per voto di scambio, Pignoli si dimette - Salvini a Chieti, qui la sinistra ha dimostrato il suo fallimento - Pannella, due eventi a Teramo per ricordare il leader radicale - Il Giro d’Italia in Abruzzo: sul Blockhaus vince il danese Vingegaard -

Sport News

# SPORT # Il Giro d’Italia riparte dall’Abruzzo da Chieti - Di Nardo miglior biancazzurro: “A Pescara sto bene, ma non dipende solo da me” - Giro d’Italia: la Carovana Rosa in Abruzzo con arrivo sul Blockhaus - Serie D Chieti, sentenza choc! 11 punti di penalizzazione e retrocessione - Pescara calcio: Sebastiani prova a trattenere Brugman -

IN PRIMO PIANO

"IL COMUNE DI CORFINIO HA CONFERITO LE ONORIFICENZE A PERSONALITA’ DEL MONDO DELLA CULTURA, DELLE ISTITUZIONI E DELLA RICERCA"

CORFINIO VIDEO - " Presso la Sala Consiliare del Comune di Corfinio, si è svolta oggi la cerimonia ufficiale di conferimento delle ono...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 7 agosto 2012

RESPINTO IN COMMISSIONE AUMENTO IMU, RIALZATI ABRUZZO "LE RAGIONI DEL NO"


SULMONA - All'indomani della bocciatura della variazione di Bilancio in Commissione nell'animata seduta nella residenza municipale sulmonese ieri, in cui ruolo importante lo ha avuto il capogruppo di Rialzati Abruzzo, con conseguente minaccia di dimissioni da parte del sindaco, oggi i due Consiglieri comunali Cristian La Civita e Antonio De Deo spiegano le ragioni del loro voto contrario all'aumento dell'Imu in una not che pubblichiamo
interamente.
"A gennaio, subito dopo l’approvazione del bilancio di previsione 2012, Rialzati Abruzzo si è recato dal Sindaco e gli ha rappresentato alcune criticità preannunciandogli la sua indisponibilità a proseguire il lavoro avviato, se quelle criticità non fossero state rimosse. In quella occasione il Sindaco ha fatto una scelta, ha ritenuto che la gravità della situazione rappresentata non fosse tale e di conseguenza ha ritenuto di poter fare a meno dell’impegno attivo nell’amministrazione da parte di Rialzati Abruzzo. Purtroppo il gruppo di Rialzati Abruzzo fu facile profeta e nel giro di pochi mesi ciò che era stato denunciato probabile si è palesato in tutta la sua gravità ancor più evidente è emerso nell’affrontare il dibattito relativo alle aliquote IMU.
Rialzati Abruzzo però non ha rivendicato posizioni o meriti, anzi, sempre con spirito propositivo ha chiesto al Sindaco di redigere una delibera nella quale fosse previsto che per quest’anno gli incentivi ai dirigenti e dipendenti tutti fossero erogati esclusivamente a favore di coloro che avrebbero concretizzato un piano di revisione della spesa del Comune. Anche in questo caso il Sindaco ha mantenuto “coerentemente” il suo modus operandi la propria posizione ovvero: accolta a parole la nostra proposta, nei fatti non ha prodotto assolutamente nulla. Ma la cosa ancor più grave, che contrastava fortemente con la nostra richiesta di revisione della spesa verso un drastico taglio, è stato l’atteggiamento dell’organo esecutivo che ha posto in essere operazioni nefaste per le casse comunali. Ultima in ordine di arrivo l’elusione della norma che vieta assunzioni di nuovo personale negli enti locali ad esclusione del personale di polizia locale. Abbiamo assistito allo spostamento di vigili presenti nell’organico del corpo di polizia municipale verso gli uffici dei piani superiori, con conseguente immissione di nuovo personale nel corpo della polizia locale. Siamo convinti che tutto ciò sarà stato fatto nel pieno rispetto delle norme, ma certamente non è stato fatto rispettando le esangui finanze del comune di Sulmona. Visto tutto questo abbiamo annunciato al Sindaco il nostro disagio ed abbiamo lanciato segnali che, così procedendo, non avremmo appoggiato questa linea di condotta.
Nessun incontro di maggioranza, silenzio assoluto, nessuna richiesta di chiarimento fino a ieri quando finalmente rivediamo il Sindaco e la Giunta nella sua interezza, peraltro per la prima volta dall’insediamento, in una Commissione, quasi a voler fare pressione psicologica ed annunciando che la mancata approvazione di quella delibera avrebbe comportato la impossibilità di pagare i lavoratori delle cooperative.
A noi quelle parole sono apparse come un ricatto, come una minaccia alla democrazia stessa e quella condizione dettata con toni perentori – “votate altrimenti non si pagano gli stipendi” - una delle pagine peggiori a cui abbiamo assistito. Noi, che non siamo abituati a fare politica per slogan o per diktat abbiamo fatto una proposta per affrontare il problema consistente nello stralciare la posizione delle cooperative, trovare la copertura sino al 31 ottobre ed indire con immediatezza le gare per chiudere definitivamente questa vicenda. La nostra proposta non è stata neanche posta in discussione. Le considerazioni del voto contrario all’aumento dell’aliquote I.M.U., già in tempi non sospetti le rappresentammo con una lettera aperta al sindaco e oggi giorno sono ancora più attuali. La proposta della giunta di aumento di 2 punti per l’aliquota imu non colpisce solo le seconde case, ma anche negozi, botteghe artigiane, capannoni, uffici e quindi non si colpiscono solo i ricchi possessori di immobili, ammesso che chi abbia una seconda casa, magari ereditata, lo sia veramente, ricco, ma
chi oggi sta soffrendo gli effetti della crisi recessiva in atto, in modo particolare i lavoratori autonomi e gli imprenditori. La politica del TASSA e SPENDI non ci è mai appartenuta e chi pensa di attuarla in questo determinato momento storico è del tutto “fuori dallo spazio e dal tempo”. Ovviamente siamo sempre pronti a trovare la migliore soluzione per i lavoratori, che ci rendiamo conto oggi si trovano in una condizione di incertezza, ma che siamo convinti sapranno perfettamente a chi attribuire le colpe di questa loro grave condizione. Si facciano immediatamente le gare, come ha del resto invocato anche il sindacato, si mettano a lavoro gli uffici e si proceda con estrema rapidità per risolvere i problemi"

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina