SULMONA – Continua la pioggia di comunicati
stampa per spiegare, chiarire, ribattere o difendere in merito alla bocciatura
della variazione di bilancio in Commissione. In alternativa all’aumento dell’Imu
i consiglieri Antonio De Deo e Cristian La Civita di
Rialzati Abruzzo, propongono alcune soluzioni. “1) Legare la concessione degli
incentivi ai dirigenti alla presentazione di un piano di riduzione della spesa
ed incremento di entrata corrente, ognuno per il proprio settore; 2)
Predisporre un atto di
riconoscimento di incentivi verso qualsiasi dipendente
in grado di fornire suggerimenti tendenti a ridurre la spesa ed incrementare le
entrate correnti; 3) Avviare senza indugio la stagione delle gare ad evidenza
pubblica su tutti i servizi oggi affidati direttamente, dando assoluta priorità
alla emanazione dei bandi entro e non oltre il 30 settembre; (ricordiamo che la
sola gara effettuata per la pulizia degli immobili comunali ha generato un risparmio
per le casse comunali di oltre € 100.000) 4) Verificare puntualmente servizio
per servizio quale dovrà passare immediatamente sotto Consip S.p.a. (ricordiamo
peraltro che si tratta di obbligo di Legge); 5) Passare immediatamente alla
Consip S.p.a. per gli approvvigionamenti energetici e per le spese telefoniche
del Comune; 6) Eliminare nei capitoli movimentati nella variazione di bilancio
l’eccessiva prudenza imposta dagli uffici nell’esclusivo loro proprio interesse
ed a discapito dei cittadini di Sulmona ed a titolo esemplificativo e non
esaustivo ci permettiamo di dare i seguenti suggerimenti:
riducendo
il fondo di riserva, applicando parte dell’avanzo di amministrazione, inserendo
la giusta
previsione
di entrata dell’addizionale comunale oggi ampiamente sottostimata, inserendo
tra le
poste
di entrata i diritti di notifica, spalmando le spese del contenzioso in più
annualità
considerando
che siamo a fine esercizio e gli stessi non potranno concludersi tutti
contemporaneamente
entro pochi mesi; 7) Predisporre gli uffici ad avviare un contenzioso con lo
Stato considerato che la norma istitutiva dell’I.M.U., ricordiamo nell’esercizio
2012 in
forma sperimentale, prevede l’invarianza tra il minor gettito I.C.I. i
trasferimenti statali ed il gettito I.M.U..
Siamo
convinti di aver assolto alla richiesta del Presidente del Consiglio di
assumere un atteggiamento
responsabile
e di aver fatto la nostra parte nell’interesse esclusivo dei cittadini. Ora
però” concludono gli esponenti di Rialzati Abruzzo “ il Presidente invochi il
senso di responsabilità del Sindaco e della sua Giunta e forse sarebbe anche
utile ed opportuno ricordare loro che l’organo di indirizzo supremo, fino a
quando resteremo in un paese democratico, è e resta il Consiglio Comunale”
