SULMONA - Dimostrazioni in piazza Garibaldi e lezioni nel cinema Pacifico da parte dei Vigili del Fuoco questa mattina per il progetto "strada sicura". Gli studenti dell'Istututi psicopedagogico Vico hanno partecipato ai due momenti della manifestazione. Due milioni di morti in Europa negli ultimi 20 anni, 130 mila solo in Italia. Sono i numeri delle vittime sulla strada. Da tempo, per contrastare questa dolorosa realtà, enti governativi e libere associazioni hanno pianificato interventi, proposto iniziative, avviato
campagne educative di sensibilizzazione con un unico obiettivo: ridurre il numero delle vittime degli incidenti stradali. In quest'ottica va inquadrato il Progetto voluto dai Vigili del Fuoco di Sulmona in collaborazione con i colleghi di Roma della Croce Rossa e patrocinato dal Comune. Teoria e pratica per i giovani, in cui i vigili hanno mostrato immagini di terribili incidenti stradali, raccontando le proprie testimonianze dirette di soccorritori. Hanno indicato quali sono i pericoli che si corrono se si trascurano i principi della guida sicura. Si è passati, poi, ad analizzare le caratteristiche e le entità dei sinistri, cercando di mettere in evidenza cosa fare per modificare i comportamenti a rischio. E' stato citato uno studio secondo cui le ferite da incidente stradale siano un crescente problema di salute tanto che, la stessa ricerca prevede per l'anno 2020 la loro salita al terzo posto tra le dieci maggiori cause di malattia o disabilità. I ragazzi assistiti dal personale dei Vigili del Fuoco si sono cimentati nello spegnimento di fiamme con l'uso degli estintori. "Prendere una vettura, una macchina, un motorino e andare in giro già dai 16 anni comincia ad essere per loro e per la società un problema se la guida non è ragionata e legata ai criteri minimi di sicurezza" ha affermato Giorgio Orfino funzionario responsabile comunicazioni esterne dei Vigili del Fuoco di Roma. "Questo è un intervento formativo che sciocca anche a livello emotivo ma serve ad "agganciare" la memoria per un periodo di 4- 5 anni, dove questa sensibilizzazione sugli incidenti stradali ci aiuta a far crescere una coscienza sulla sicurezza e sull'accortezza dell'uso dei mezzi di trasporto". "Questo progetto pilota sperimentale è orientato a far maturare una consapevolezza ai ragazzi che si avvicinano alla maggiore età e che si apprestano a prendere la patente di guida" ha detto Carmine Iampieri, Responsabile del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Sulmona, secondo il quale è necessario "stimolare i ragazzi facendoli riflettere e fargli prendere coscienza sull'importanza di certi comportamenti"."Gli incidenti nella maggior parte dei casi sono frutto di comportamenti negativi come abuso di alcol e sostanze stupefacenti, se questa giornata riuscirà almeno ad evitare un incidente ha già ottenuto un grosso risultato".
