momento le opere previste non contribuiranno ad alleggerire il traffico di via Stazione di Introdacqua e via Patini consentendo uno deflusso scorrevole del traffico verso la zona sud della città ma, al contrario, saranno foriere di problemi nella zona di via Gorizia attuale termine del nuovo asse stradale. Questa convinzione" spiega "trova fondamento dall'analisi del progetto che pone in evidenza come la strada, con il raccordo previsto su via Gorizia posto a ridosso dell'ingresso di Villa Orsini, andrà certamente ad intasare la via stessa che, in quel tratto, ha una larghezza di soli 3 metri. Inoltre il rilevato stradale, in adiacenza del portale di ingresso a Villa Orsini, avrà un'altezza di oltre 3 metri e creerà un diaframma celando, per sempre, la prospettiva della Villa e del suo parco che oggi può ammirarsi dall'ingresso.
A quest' ultima considerazione va ad aggiungersi il non meno importante problema legato alla cantierabilità del progetto.
Sembrerebbe, da informazioni assunte e sulla scorta di un certificato di vincolo monumentale della Soprintendenza, esteso all'intero Parco di Villa Orsini, che il progetto sia privo del necessario nulla osta dell'Ente preposto al rilascio dello stesso.
Con tutta probabilità, se si fosse avuta la sensibilità di far esaminare il progetto dalla competente Commissione consiliare, dette problematiche sarebbero venute alla luce.
Ciò non è avvenuto ed oggi con tutta probabilità siamo nella condizione di dover sospendere i lavori per l'assenza del nulla osta della Soprintendenza e per apportare i necessari correttivi alle previsioni progettuali volti ad ampliare via Gorizia al fine di consentire un agevole collegamento con la zona sud della città e ad una più consona sistemazione del raccordo con la stessa. Ciò premesso interpello" conclude" per far chiarezza sulle perplessità segnalate e, qualora le stesse fossero rispondenti al vero, conoscere le iniziative ed atti concreti che si intenderà assumereanche nei confronti di chi ha consentito il verificarsi di quanto segnalato in relazione anche ad eventuali riserve che l'Impresa appaltatrice potrà eventualmente vantare".
