SULMONA – C’è chi a Sulmona scalda già i motori guardando
alle future elezioni amministrative a Sulmona e per stilare un programma costituisce
un “ tavolo di lavoro riformista e
progressista”. Si tratta di un’iniziativa che riunisce il Psi e Sel, insieme a Teresa Nannarone e Luigi Santilli i quali
partecipano “a titolo personale” come si specifica in una nota. L’obiettivo
è quello di elaborare una proposta finalizzata al rilancio di Sulmona a cui
dovrà ispirarsi l’azione della prossima amministrazione comunale, “non sarà
sufficiente costruire una semplice alleanza elettorale ma bisognerà costruire un patto politico che si assuma la
responsabilità di governare la città”. “Nella consapevolezza che la città
subisce, più pesantemente di quanto accada nel resto del paese, una gravissima
crisi economica, alle prossime elezioni amministrative o si creerà l’occasione
per svoltare e rilanciare Sulmona oppure si rischia di decretarne
definitivamente il declino sociale e economico” scrive il nuovo gruppo che si
definisce aperto, pronto, forse, ad abbracciare idee.
“Fermo restando la difesa
ad oltranza dei presidi istituzionali e delle strutture produttive e la tutela
degli attuali livelli occupazionali scongiurando ulteriori tagli, soppressioni
e chiusure, si rende necessario individuare altre priorità soprattutto nei
seguenti settori: T
urismo e cultura;
(inteso come valorizzazione del patrimonio monumentale, artistico e ambientale
di Sulmona e degli eventi culturali e tradizionali che si celebrano in città,
per acquisire la consapevolezza di essere
Centro del futuro sviluppo
turistico collegandosi con Il Comprensorio turistico esistente sia del Centro
Abruzzo che della costa ). A
mbiente (
inteso come salvaguardia, tutela e valorizzazione
delle sinergie tra il patrimonio storico della città e il patrimonio ambientale
che la circonda, per amplificarne la funzione di volano di crescita economica,
dando nuova linfa e nuove prospettive
alla Sede Operativa del Parco Nazionale della Majella e per sviluppare nuovi e
diversi rapporti con gli altri Parchi presenti in Abruzzo). Crescita delle
piccole e medie imprese , artigianali
e commerciali, dei servizi e delle attività professionali. A
gricoltura di qualità (intesa come sviluppo delle produzioni agricole specie
quelle tipiche con filiera corta mettendo in rete le produzioni locali
esistenti con la creazione dei marchi di qualità Peligni ). P
olitiche di territorio e infrastrutture ( intese come un
diverso rapporto tra il territorio e Sulmona ispirato a logiche di totale
sinergia e collaborazione tra i Comuni della Valle Peligna, sulla base del
principio che ognuno deve essere una
risorsa e agire per lo sviluppo dell’intero comprensorio anche con il rilancio
del trasporto su rotaia attraverso il collegamento veloce Sulmona Pescara ed il
riuso a fini turistici e commerciali della Ferrovia dei Parchi)”. Un progetto migliorabile
e ampliabile, ecco quindi che “il tavolo
è
aperto alla partecipazione,
all’apporto
e al contributo di tutte quelle
forze
politiche e di quelle
organizzazioni
della società civile e dei
singoli
cittadini che riterranno di condividere o di riconoscersi nel progetto ben
sapendo che è ispirato ad una linea politica
riformista e progressista che privilegia il ruolo della politica e
del confronto democratico rispetto ai disegni individuali ed agli interessi
particolari, anche nella consapevolezza che per rilanciare la città non basta vincere
le elezioni ma bisogna anche vincere la scommessa della governabilità”
. “Allo scopo di costruire una realtà
politica si ritiene che le elezioni primarie possano essere un forte momento di
democrazia diretta, vista anche la grave crisi di rappresentanza dei partiti
tradizionali, tuttavia nel caso in cui si riesca in quest’ultimo anno a
coinvolgere un ampio schieramento su un programma condiviso e si realizzino
condizioni di convergenza si potrà procedere anche alla designazione di un
Candidato unico di coalizione senza fare ricorso alle primarie”