SULMONA – Prosegue l’iter per legittimare a tutti gli effetti la revoca
della relegatio a Tomi del sommo poeta latino Ovidio a cui Sulmona diede i
natali nel 43 a.C.
Durante il Consiglio comunale di ieri è
stato approvato l’ordine del giorno
relativo al recepimento della sentenza di appello, emessa lo scorso 9 dicembre
con un processo (Clicca qui per rivederlo) celebrato con entusiasmo ed emozioni nel cinema Pacifico, decretando
l’ assoluzione di Publio Ovidio Nasone, condannato nell’8 d.C. all’esilio per i
reati di corruzione dei costumi e della pubblica moralità, nonché

di oltraggio
al Principe e di attentato alla sicurezza della Repubblica. Un ordine del
giorno che cade alla vigilia dei festeggiamenti della città in onore del
“Dies
natalis” di Ovidio che, culmineranno il
20 marzo, giorno di nascita del poeta,
con la deposizione di fiori sulla statua di Ovidio nella centrale Piazza XX
Settembre. La sentenza ha avuto così un’ampia legittimazione istituzionale a
palazzo San Francesco, con il voto unanime dei Consiglieri. “Questo atto
rappresenta il punto di arrivo di un
costante lavoro di raccordo tra
la Presidenza
del Consiglio Comunale, il distretto del
Rotary Club di Sulmona e le associazioni culturali “Fabbrica Cultura”, “I
Viaggiatori del tempo”, lavoro supportato dalla sottoscrizione di 330 firme di
nostri concittadini” spiega in una nota Nicola Angelucci, presidente del
Consiglio comunale di Sulmona, affermando di aver in essere una
sinergia
istituzionale con l’Onorevole Marco Pomarici, Presidente dell’
Assemblea
Capitolina di Roma Capitale, che rappresenta idealmente la continuità storica
del Senato e del popolo di Roma. L’ Assemblea Capitolina, a cui l’Ufficio di
Presidenza invierà celermente il deliberato approvato ieri, porrà in essere
tutti i dovuti provvedimenti, affinché dia esecuzione
urbi et orbi alla sentenza di
assoluzione, restituendo a Publio Ovidio Nasone, dopo secoli, la totale
dignità civica.