pubblica popolese ha radicalmente cambiato idea in ordine alla necessità che le strutture delle nostre rispettive città fossero parte di un unico disegno, teso alla realizzazione di un polo sanitario della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, ma ormai è tardi. Si propose all’epoca la creazione di una ASL unica Sulmona-Popoli-Castel di Sangro che identificasse nella struttura popolese il polo chirurgico, in quella sulmonese quello medico, di una stessa realtà operativa. I maggiorenti di allora si opposero fermamente, preferendo aderire alla ASL di Pescara. Vediamo oggi i risultati di questa scelta. I cugini popolesi, del resto” conclude “vivono a pochi minuti di auto dal nostro nosocomio e potranno fruirne al pari dei cittadini di Sulmona.
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giovedì 10 novembre 2011
PROPOSTA POPOLESI, FEDERICO "L'OSPEDALE RESTERA' A SULMONA"
SULMONA – “Ringraziamo, ma
l’ospedale di Sulmona resterà a Sulmona”. Alla proposta lanciata nei giorni
scorsi da alcuni comitati di Popoli circa il trasferimento temporaneo dell’ospedale
di Sulmona mirando ad un risparmio da parte della Asl, risponde il sindaco
Fabio Federico in una nota “Prendo atto preliminarmente che la proprietà
dell’ospedale è sì della ASL, ma di quella di Pescara, non quella dell’Aquila e
quindi, con ogni probabilità, sarebbe richiesto un affitto. Prendo ancora atto
che a distanza di vent’anni l’opinione
pubblica popolese ha radicalmente cambiato idea in ordine alla necessità che le strutture delle nostre rispettive città fossero parte di un unico disegno, teso alla realizzazione di un polo sanitario della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, ma ormai è tardi. Si propose all’epoca la creazione di una ASL unica Sulmona-Popoli-Castel di Sangro che identificasse nella struttura popolese il polo chirurgico, in quella sulmonese quello medico, di una stessa realtà operativa. I maggiorenti di allora si opposero fermamente, preferendo aderire alla ASL di Pescara. Vediamo oggi i risultati di questa scelta. I cugini popolesi, del resto” conclude “vivono a pochi minuti di auto dal nostro nosocomio e potranno fruirne al pari dei cittadini di Sulmona.
pubblica popolese ha radicalmente cambiato idea in ordine alla necessità che le strutture delle nostre rispettive città fossero parte di un unico disegno, teso alla realizzazione di un polo sanitario della Valle Peligna e dell’Alto Sangro, ma ormai è tardi. Si propose all’epoca la creazione di una ASL unica Sulmona-Popoli-Castel di Sangro che identificasse nella struttura popolese il polo chirurgico, in quella sulmonese quello medico, di una stessa realtà operativa. I maggiorenti di allora si opposero fermamente, preferendo aderire alla ASL di Pescara. Vediamo oggi i risultati di questa scelta. I cugini popolesi, del resto” conclude “vivono a pochi minuti di auto dal nostro nosocomio e potranno fruirne al pari dei cittadini di Sulmona.
