italiano e la complessa storia contemporanea di questo Paese. L’esposizione sarà allestita nella sezione sulmonese dell’Archivio di Stato dell’Aquila, nell’ex convento di S.Nicola (viale S. Antonio, 30 – Sulmona) dal 16 novembre al 15 dicembre (lunedì-sabato, ore 9,00-13,00; martedì e giovedì anche 15,00-17,00). L’iniziativa ha già fatto tappa a Firenze a Palazzo Medici-Riccardi, a Bolzano nell’Università, a Merano nella sala civica Otto Huber, a Brescia nell’Istituto Gambara, ad Ancona nella Mole Vanvitelliana, a Macerata nell’auditorium S. Paolo dell’Università e nell’ex campo di concentramento di Fossoli di Carpi. Tre le conferenze, su argomenti specifici, che si svolgeranno presso la stessa sede (ore 17:30). La prima il 16 novembre su “L’occupazione italiana della Libia” prevede l’intervento di Costantino Di Sante, mentre il 30 novembre riguarderà “Il patrimonio archeologico della Libia e le missioni italiane” a cura di Oliva Menozzi. Successivamente, il 14 dicembre, si parlerà de “Il patrimonio architettonico e urbano della Libia alla sfida del tempo” con Ludovico Micara.
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giovedì 10 novembre 2011
ITALIA LIBIA 1911-2011, MOSTRE E CONFERENZE PER CAPIRE LA STORIA
SULMONA – Mostre,
foto documenti, approfondimenti. Una serie di iniziative messe in campo
dall’Associazione di Promozione Sociale “Archeoclub d’Italia – Sede di Sulmona” avranno come argomento principe “Italia-Libia 1911-2011” ,
al fine di accendere i riflettori sulla storia della Libia e sul periodo della
presenza italiana in quanto ancora poco conosciuti. Gli attuali drammatici
avvenimenti, a cent’anni dalla guerra italo-turca del 1911-12 per il dominio
della Libia, impongono una riflessione storica più ampia per capire cosa sta
accadendo e quali saranno gli sviluppi politici e strategici nella nostra ex
colonia. Il ciclo di conferenze e la mostra foto-documentaria su “L’occupazione
italiana della Libia dal 1911 al 1943”
servono a far conoscere a un pubblico più vasto, in particolare a studenti ed
insegnanti, le nuove acquisizioni storiografiche sul colonialismo
italiano e la complessa storia contemporanea di questo Paese. L’esposizione sarà allestita nella sezione sulmonese dell’Archivio di Stato dell’Aquila, nell’ex convento di S.Nicola (viale S. Antonio, 30 – Sulmona) dal 16 novembre al 15 dicembre (lunedì-sabato, ore 9,00-13,00; martedì e giovedì anche 15,00-17,00). L’iniziativa ha già fatto tappa a Firenze a Palazzo Medici-Riccardi, a Bolzano nell’Università, a Merano nella sala civica Otto Huber, a Brescia nell’Istituto Gambara, ad Ancona nella Mole Vanvitelliana, a Macerata nell’auditorium S. Paolo dell’Università e nell’ex campo di concentramento di Fossoli di Carpi. Tre le conferenze, su argomenti specifici, che si svolgeranno presso la stessa sede (ore 17:30). La prima il 16 novembre su “L’occupazione italiana della Libia” prevede l’intervento di Costantino Di Sante, mentre il 30 novembre riguarderà “Il patrimonio archeologico della Libia e le missioni italiane” a cura di Oliva Menozzi. Successivamente, il 14 dicembre, si parlerà de “Il patrimonio architettonico e urbano della Libia alla sfida del tempo” con Ludovico Micara.
italiano e la complessa storia contemporanea di questo Paese. L’esposizione sarà allestita nella sezione sulmonese dell’Archivio di Stato dell’Aquila, nell’ex convento di S.Nicola (viale S. Antonio, 30 – Sulmona) dal 16 novembre al 15 dicembre (lunedì-sabato, ore 9,00-13,00; martedì e giovedì anche 15,00-17,00). L’iniziativa ha già fatto tappa a Firenze a Palazzo Medici-Riccardi, a Bolzano nell’Università, a Merano nella sala civica Otto Huber, a Brescia nell’Istituto Gambara, ad Ancona nella Mole Vanvitelliana, a Macerata nell’auditorium S. Paolo dell’Università e nell’ex campo di concentramento di Fossoli di Carpi. Tre le conferenze, su argomenti specifici, che si svolgeranno presso la stessa sede (ore 17:30). La prima il 16 novembre su “L’occupazione italiana della Libia” prevede l’intervento di Costantino Di Sante, mentre il 30 novembre riguarderà “Il patrimonio archeologico della Libia e le missioni italiane” a cura di Oliva Menozzi. Successivamente, il 14 dicembre, si parlerà de “Il patrimonio architettonico e urbano della Libia alla sfida del tempo” con Ludovico Micara.