Il doppio "Tutto Esaurito" all'Auditorium del Parco: Licia Colò e la grande musica
Il cuore pulsante delle presenze si è concentrato all’Auditorium del Parco, che ha registrato un memorabile doppio tutto esaurito.
Ad aprire la striscia dei grandi successi è stata Licia Colò, nota conduttrice televisiva e divulgatrice scientifica, protagonista dell'attesissimo talk “Viaggiare per andare verso l’Altro”. Con estrema disponibilità verso il pubblico, la Colò ha ripercorso le tappe della sua carriera ed esposto il proprio punto di vista sui temi a lei più cari: il viaggio come università della vita, l’ambientismo, l’animalismo e la necessità di superare la paura del diverso attraverso il rispetto reciproco.
«Siamo in un momento in cui sicuramente è più facile viaggiare, però secondo me ci stiamo chiudendo molto per paura – ha dichiarato Licia Colò –. Il modo per capire veramente l’altro dovrebbe partire da una sola parola: ‘rispetto’. Io accorgo tutti, ma tutti devono rispettare me. Dobbiamo provare a capirci e venirci incontro».
La conduttrice si è detta inoltre entusiasta di essere tornata all’Aquila, trovando una città rinata e capace di trasmettere un’immagine nuova dopo gli anni difficili della ricostruzione. All'incontro – moderato da Federico Vittorini, direttore artistico della manifestazione – hanno attivamente contribuito il Prof. Domenico Spinosa (Università degli Studi dell'Aquila) e la Prof.ssa Mia Verhoef (Jönköping University).
In serata, lo stesso Auditorium ha tributato un secondo, calorosissimo sold out al trascinante concerto dell’Orchestra Policulturale di Piazza Palazzo, che ha incantato la platea con i grandi successi di musica leggera, popolare e internazionale capaci di abbattere ogni barriera geopolitica.
Il respiro internazionale dell’Erasmus+ e il ruolo dei giovani
La Notte Bianca ha avuto una forte vocazione europea grazie alla presenza di 22 studenti internazionali provenienti da Madrid, Hannover, Jönköping, Atene e Bratislava, giunti in città per il progetto BIP Erasmus+ (EULiST), organizzato specificatamente per l’occasione. I ragazzi, in residenza artistica, hanno collaborato con i giovani del Festival delle Culture per realizzare direttamente due seguitissimi eventi sul multiculturalismo presso la Sede del CAI e il locale "I due Magi": il divertente Trivial Multiculturale e il partecipatissimo dibattito Multitalking, culminati poi in un affollato Karaoke Internazionale.
Un programma diffuso e vincente: i partner della Notte Bianca
Il successo della manifestazione è il frutto dell'impegno corale di una rete culturale fittissima che ha animato ogni angolo del centro:
Sapori e condivisione: Apertura d'eccezione in Piazza Duomo con le degustazioni gratuite della Gelateria Duomo, che ha registrato il tutto esaurito per i gusti speciali dedicati a L'Aquila 2026. Grande successo anche per la Degustazione in Lettura presso la libreria Liberamia, un perfetto mix di finger food dal mondo, vino e parole.
Teatro e Arte Visiva: Lo Spazio Rimediato ha ospitato il laboratorio teatrale Spazio Teatro 26, focalizzato sull'improvvisazione comica per smontare gli stereotipi. La Fondazione Giorgio de Marchis Bonanni d’Ocre ha raddoppiato i turni di visita (ore 15:30 e 17:00) per la mostra fotografica "Immaginare l'invisibile" di Fabio Massimo Fioravanti sul Giappone, seguita dall'esibizione di flauto shakuhachi con Fabrizio Valente nel suggestivo cortile di Palazzo Cappelli Cappa. Porte aperte anche al Museo MAXXI per l’esclusivo curators’ tour in inglese della mostra di Ai Weiwei (Aftershock).
Editoria, Scienza e Riflessione: La Libreria Polarville ha dato voce al fumetto indipendente con il Collettivo Uffa, Jack Pedalino e Divino Regno in dialogo con Maicol & Mirco. Alla Libreria Colacchi, nell'ambito del Ci Penso! Festival, Marco Boscolo e Ines El Gataa hanno dialogato sul libro "La scienza bianca" insieme a Gaia Contu, smontando i miti del colonialismo scientifico. Presso la sede del CAI, il gruppo di lettura Aquilibri ha proposto una profonda riflessione interculturale sul tema della vita e della morte con l'avvocato e scrittrice Maria Grazia Lopardi.
Suoni dal mondo: Nel pomeriggio le strade del centro storico sono state invase dalle note dei Musicisti Itineranti (Discanto, Eoan O’Dean, Vlada Shamova e Fabio Iuliano, I Refusi, Mikorizo), capaci di spaziare dal folk irlandese alle sonorità mediorientali, fino ai canti tradizionali abruzzesi.
La Notte Bianca si è chiusa ufficialmente a mezzanotte con la Jam di chiusura – Food & Music ai Due Magi in Piazza Duomo, tanta musica e baccano rivolti ai giovani e al loro sabato sera insieme".
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