Le attività hanno coinvolto studenti di Roseto degli Abruzzi, Pineto, Giulianova, Teramo e numerosi altri comuni, accogliendo anche classi, gruppi e partecipanti provenienti da fuori regione, confermando il crescente interesse verso la Riserva Borsacchio come luogo di formazione, ricerca e conoscenza ambientale.
Particolarmente significativo il successo dei progetti dedicati alla mobilità sostenibile. Oltre 1.000 studenti hanno raggiunto Roseto degli Abruzzi in treno per poi spostarsi in bicicletta fino alla Riserva Borsacchio, vivendo un'esperienza educativa completamente sostenibile. Un modello concreto che ha permesso ai giovani di sperimentare direttamente forme di mobilità alternative all'uso dell'automobile, unendo educazione ambientale, conoscenza del territorio e riduzione dell'impatto ambientale.
Il bilancio finale è straordinario: oltre 6.000 partecipanti (6.017 per la precisione) coinvolti nelle diverse iniziative realizzate durante l'anno scolastico.
Un risultato record che rappresenta molto più di un semplice numero. Dietro ogni partecipazione ci sono esperienze vissute sul campo, alberi piantati, sentieri percorsi, rifiuti raccolti, specie osservate e soprattutto una maggiore consapevolezza del valore del patrimonio naturale del territorio.
Le Guide del Borsacchio desiderano ringraziare tutti gli studenti, i dirigenti scolastici, gli insegnanti, le famiglie e i volontari che hanno contribuito a questo importante percorso educativo. Senza il loro entusiasmo e il loro sostegno, questo risultato non sarebbe stato possibile.
Il messaggio che emerge da questo anno di attività è chiaro e forte: la Riserva Borsacchio rappresenta un patrimonio ambientale, educativo e sociale insostituibile. Migliaia di giovani hanno conosciuto questo territorio, imparando ad amarlo e a difenderlo.
Per questo il successo di queste attività lancia un appello che arriva direttamente dalle nuove generazioni: la Riserva Borsacchio deve essere salvata e valorizzata, non cancellata.
Seimila giovani hanno attraversato sentieri, spiagge, dune, colline e ambienti naturali della Riserva. Seimila giovani hanno scoperto la biodiversità del territorio. Seimila giovani hanno ricevuto un messaggio semplice ma potente: la natura si protegge conoscendola e vivendola.
L'educazione ambientale ha dimostrato ancora una volta di essere lo strumento più efficace per costruire una cultura della sostenibilità e della tutela del territorio. Ogni studente coinvolto è diventato un ambasciatore della natura e della necessità di proteggere uno degli ecosistemi più preziosi della costa adriatica.
Con la chiusura delle attività scolastiche, l'impegno delle Guide del Borsacchio proseguirà durante l'estate attraverso i monitoraggi ambientali, le iniziative di divulgazione e i progetti di promozione della Riserva. A settembre ripartiranno inoltre le attività formative e i progetti Erasmus+, che porteranno nella Riserva studenti universitari provenienti da diversi Paesi europei.
La tutela della Riserva Borsacchio continua ogni giorno, sul campo, attraverso il lavoro dei volontari e grazie all'entusiasmo di migliaia di giovani che in questi mesi hanno dimostrato quanto questo patrimonio naturale sia vivo, amato e meriti di essere difeso".
Marco Borgatti
Presidente Guide Del Borsacchio -Guardia Ambientale - Direttivo WWF Teramo - Presidente FIAB Roseto









Nessun commento:
Posta un commento