ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Zampolli, dimissioni Gravina? Era ora, bisogna ringiovanire il calcio italiano - Razzo sulla base italiana Unifil in Libano, nessun ferito - Si dimettono Gravina e Buffon - Gravina si dimette da presidente della Figc, il 22 giugno le elezioni per la successione - Undici persone bloccate in un hotel sotto tre metri di neve, atteso l'Esercito - Il maltempo sferza il Centro-Sud, crollato il ponte sul Trigno, interrotta la statale 16 Adriatica - Forte terremoto di magnitudo 7.3 in Indonesia, un morto - In Italia un bambino su 77 con autismo, diagnosi in crescita -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - "L'Italia deferita all'Assemblea degli Stati per il caso Almasri"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Un'auto coinvolta nel crollo del ponte sul Trigno, ricerche in corso - Slavina lambisce residence a Prati di Tivo e attraversa la provinciale - In Molise crolla il ponte sul Trigno lungo la Ss 16 Adriatica - Esonda l'Osento, interrotta tratta ferroviaria Adriatica - Un metro di neve, a Pescocostanzo resiste l'Alimentari Mannella - Allerta rossa in Abruzzo e Molise, Ciciliano presiede l'unità di crisi -

Sport News

# SPORT # Si dimettono Gravina e Buffon. L'ormai ex n.1 della Figc: "Sono amareggiato, ma scelta convinta"- Serie B Reggiana-Pescara. Gara in programma lunedì 6 aprile alle ore 15. La sfida con gli emiliani sarà diretta dal 41enne Livio Marinelli della sezione di Tivoli - Pescara calcio: per Merola si allungano i tempi di recupero -

IN PRIMO PIANO

MALTEMPO IN ABRUZZO: "MARSILIO ANNUNCIA RICHIESTA DELLO STATO DI EMERGENZA"

PESCARA - "Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha reso noto che, al termine dell’evento meteorologico in corso, la Regione pro...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 9 novembre 2017

STAGIONE DI PROSA: A SULMONA LE SERVE INDAGANO LE DUE FACCE DELL’ANIMO UMANO

SULMONA - Dopo il successo del primo spettacolo continua la Stagione di Prosa del Teatro Maria Caniglia programmata da ACS Abruzzo Circuito Spettacolo con il secondo appuntamento sabato 11 novembre alle 21 con “Le serve” di Jean Genet, regia Giovanni Anfuso con Anna Bonaiuto, Manuela Mandracchia e Vanessa Gravina.“Uno straordinario esempio di continuo ribaltamento fra essere e apparire, fra immaginario e realtà”. Con queste parole Jean-Paul Sartre descriveva Le serve (Les bonnes) di Jean Genet, una delle sue opere più famose.
Genet con il suo teatro ha indubbiamente rivoluzionato la forma stessa della tragedia moderna. Scritto nel 1947 ed ispirato ad un evento di cronaca che impressionò enormemente l’opinione pubblica francese, Le serve è considerato uno dei suoi capolavori, una perfetta macchina teatrale in cui il gioco del teatro nel teatro è svelato per mettere a nudo, in modo straordinario, la menzogna della scena, con una struttura che scava nel profondo. Claire e Solange, due serve smunte e androgine, vivono un rapporto di amore-odio con la loro padrona, la sontuosa Madame, che incarna tutti gli ideali perduti: eleganza, bellezza, successo.

Loro, brutte e sempre più arcigne, ogni sera, quando la padrona non c’è, si ritrovano ad allestire un ossessivo teatrino, una doppia vita in cui, come bimbe perverse, giocano “a fare Madame”. A turno, vestono i suoi abiti, la imitano e, alla fine del rito, la uccidono. Ma ben presto finzione e realtà, nelle loro menti schizofreniche, si sovrappongono. Terrorizzate dall’idea che l’amante di Madame, da loro denunciato con delle lettere anonime, sarà presto rilasciato e che la verità sarà scoperta, tentano, come estrema soluzione, di avvelenare la padrona con una tazza di tisana che Madame, nella sua svagata disattenzione, non berrà. Sarà invece Claire, sempre più sprofondata nella doppiezza della sua vita, ad ingerire la bevanda avvelenata offertale dalla sorella carnefice. Claire e Solange, vittime di una ingordigia metafisica nei confronti di Madame, simbolo di un potere assoluto da abbattere, disgustoso ed affascinante al contempo.

Claire e Solange incarnano alla perfezione un dualismo perpetuo, affondate o forse prigioniere nei ruoli violenti e speculari della “vittima” e del “carnefice”, della “criminale” e della “santa”. Facce di una stessa medaglia che coesistono in ciascuno di noi e che, spesso, si sovrappongono fino a confondersi.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina