SCANNO -
"La pastorizia come governo del territorio, che non lo usa, ma lo ordina; la sobrietà e la sufficienza pastorale che non può prescindere da equi stipendi e la pastorizia come servizio al turismo che deve trovare in esso nuovi posti di lavoro nutrendosi del paesaggio che è custodito dai pastori.Sono questi i temi principali trattati oggi a Scanno, in occasione della seconda giornata de “Al passo dei pastori”, evento organizzato dal Gal Abruzzo Italico-Alto Sangro all’interno della prima edizione del Festival internazionale della pastorizia.Dopo l’inaugurazione di ieri, con gli interventi dei sindaci di Scanno e Villalago, del commissario del Parco Gran Sasso-Monti della Laga, del direttore
del Pnalm, della responsabile della Regione dei programmi Leader Anna Rita Carboni e del presidente del Gal Aias Gaspar Rino Talucci, che hanno ribadito l’importanza dell’evento per mettere al centro e difendere la pastorizia come patrimonio identitario ed economico dell’Abruzzo, oggi la parola passa direttamente ai pastori “che poi è quello che si propone di fare il Gal con questo evento – ha spiegato Talucci – perché sono loro gli attori e la loro attività rientra pienamente nella mission dei Leader e del Gal centrata sullo sviluppo della filiera del cibo e agro-pastorale”.
Intorno al tavolo si sono confrontati gli allevatori e pastori, con studiosi ed esperti, tra cui Goffredo Filibeck – professore associato all’Università della Tuscia – e Pietro Meazza – ricercatore all’Università di Bologna e pastore -, chiamati ad un’inversione di “cattedra”, a commentare cioè l’esperienza diretta dei pastori.
Nel pomeriggio (a partire dalle ore 15, presso l’Hotel Miramonti) il confronto prosegue sulla “Pastorizia e mobilità, per un futuro sostenibile. Volti della transumanza in Abruzzo e nel mondo” e, a seguire, le tavole rotonde su “I prodotti della pastorizia” e la “Pastorizia a 360 gradi”, con lo sguardo internazionale che si spingerà fino in Ciad, Senegal, Mongolia, Argentina e Francia.
Il Festival proseguirà domani con la presentazione dei risultati dei lavori di ricerca locale, un’altra tavola rotonda con “Gli attori locali” e con il percorso lungo le vie di Scanno di “Degustando” (dalle ore 17).
La quattro giorni dedicata ai pastori si chiuderà quindi domenica con gli stand dei Parchi e le proiezioni nell’Auditorium Guido Calogero, dove sono allestite anche due mostre fotografiche a tema di Luca Del Monaco (“Il destino di Ultimo”) e di Elisabetta Tosoni, Bruno D’Amicis e Umberto Esposito (“L’Orso e la Formica”).
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