L'AQUILA - “Cinquant’anni di arrampicate e sentieri, quarant’anni di libri, documentari e giornali, centinaia di interviste e di incontri più o meno casuali, con uomini e donne uniti dal rapporto con queste montagne fatte di roccia e di boschi, di bellezza e mistero, di sole impietoso e bufere…”.
Con queste parole Stefano Ardito presenta Dal mare al cielo, il suo nuovo libro pubblicato da Ricerche & Redazioni. L’elegante copertina, con una foto dell’autore dedicata al “Paretone” del Gran Sasso in veste invernale, precede un viaggio in 34 tappe attraverso i monti dell’Appennino centrale. Si parte dall’Argentario, nel segno di Walter Bonatti, del WWF e di Erri De Luca, si sale alle cime del Gran Sasso e della Maiella, ci si affaccia sull’Adriatico dalle scogliere del Conero. Infine si torna al Tirreno con le piccole montagne del Lazio, la scogliera di Gaeta e il Circeo. Non possono mancare le vette che circondano Sulmona, dal Sirente al Morrone e dal Monte Amaro al Porrara.
Nel suo viaggio, l’autore tocca eremi, borghi ancora vivi o abbandonati, Parchi e riserve naturali, strade antiche, campi di battaglia e necropoli che raccontano della storia dell’uomo. Muovendosi “con passo leggero” nella natura protetta incontra lupi, orsi e camosci.
Tra le interviste e gli incontri “più o meno casuali” di Stefano Ardito compaiono ovviamente gli alpinisti, da Francesco de Marchi, sul Corno Grande nel 1573, fino ai virtuosi dell’arrampicata moderna.
Accanto a loro sono Santi e scrittori, gestori di aree protette e condottieri, zoologi, botanici e amministratori locali. Sfilano i gestori e le gestrici, le guide alpine e di sentieri, gli ultimi pastori della Maiella e i guardiaparco. Donne e uomini grazie ai quali l’Appennino può avere un presente e un futuro.
Venerdì 30 Ottobre, alle ore 18,00, verrà presentato il libro a Sulmona, in prima nazionale, presso la Comuniteca in Via Angeloni n. 36.
Dopo I saluti istuituzionali del Presidente del Gruppo Regionale del CAI, Francesco Sulpizio e del Presidente della sezione di Sulmona del CAI, Nino Restaino, e l’introduzione del referente della commisione cultura CAI, Maria Pia Lamberti, l’Autore dialogherà con Patrizio Iavarone, gionalista".
Nessun commento:
Posta un commento