Su questi temi intervengono i Giovani Democratici Abruzzo, che stanno raggiungendo a Roma la mobilitazione nazionale dei GD sul diritto alla casa.
“Questi numeri dimostrano che la casa è ormai una delle principali emergenze sociali e generazionali anche in Abruzzo”, dichiarano Saverio Gileno, segretario regionale Gd, insieme a Emanuele Castigliego, responsabile economia. “Per tanti giovani l’aumento degli affitti e la precarietà del lavoro rendono sempre più difficile uscire dalla famiglia di origine, studiare fuori sede o costruire un proprio progetto di vita. Il diritto all’abitare deve diventare parte del nostro diritto a restare e tornare in Abruzzo.
La questione abitativa è anche una questione economica e di lavoro. Quando una parte crescente del reddito viene assorbita dall’affitto si riducono autonomia, consumi e capacità di risparmio. Servono più edilizia pubblica e sociale, recupero degli immobili inutilizzati, canone concordato e strumenti specifici per giovani lavoratori e studenti. Serve un nuovo welfare abitativo che metta insieme Regione, Comuni, ATER, Università e Terzo Settore, recuperando gli alloggi oggi inutilizzabili e sperimentando anche strumenti come cohousing, residenzialità temporanea e Housing First”.
I GD Abruzzo chiedono quindi una strategia regionale per il diritto all’abitare, capace di aumentare l’offerta di alloggi pubblici e sociali, rafforzare la residenzialità universitaria e utilizzare il patrimonio pubblico inutilizzato, avviando un confronto con le associazioni degli inquilini e sindacali".
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