SULMONA - "Maria Antonia Garcia, 58 anni, si è insediata alla guida del tribunale di Sulmona con un messaggio chiaro: il presidio giudiziario non deve essere considerato una struttura destinata alla chiusura, né tantomeno un tribunale “fantasma”.Nel suo intervento, la nuova presidente ha voluto accanto a sé tutti i giudici, sottolineando la necessità di lavorare come una squadra per affrontare le difficoltà legate alla riforma della geografia giudiziaria, che da oltre un decennio mette in discussione il futuro del tribunale peligno.
«Il mio impegno, sin dal primo giorno, sarà quello di valorizzare le energie interne e rafforzare il rapporto con la Procura e con l’avvocatura», ha dichiarato Garcia. «Dimostreremo, attraverso i numeri e le attività svolte, che Sulmona ha pieno diritto ad avere una collocazione definitiva nella mappa della geografia giudiziaria".La presidente ha ribadito una per una le ragioni che rendono indispensabile la sopravvivenza del tribunale, evidenziando il lavoro svolto dal personale e la funzione strategica dell’ufficio giudiziario per il territorio.
Nel corso della cerimonia di insediamento, Garcia ha inoltre ringraziato i familiari. Un momento accompagnato da un lungo applauso e da grande commozione. Il marito, procuratore di Viterbo, vive tuttora sotto scorta. Il giuramento è avvenuto alla presenza del presidente pro tempore Emanuele Lucchini, del capo della Procura della Repubblica di Sulmona Luciano D'Angelo, del sindaco- presidente del consiglio dell'ordine Luca Tirabassi e del presidente della Provincia Angelo Caruso".A.D'A.
Nessun commento:
Posta un commento