“La direttrice Est-Ovest è fondamentale per l’Italia e per l’Abruzzo, la Marsica è il suo snodo naturale. Eppure, quando si parla dei cantieri già aperti e dei primi risultati attesi, occorre distinguere gli interventi in corso da quelli ancora previsti tra Roma e Avezzano. È una distinzione essenziale per chi ogni giorno prende il treno per lavorare o studiare nella Capitale”.
“Chiediamo, quindi, a Ferrovie dello Stato e alle istituzioni competenti un quadro pubblico e aggiornato della tratta Roma-Avezzano: quali opere, quali progettazioni, quali risorse e quali tempi. Servono obiettivi chiari sui tempi di percorrenza, sulla frequenza e sull’affidabilità dei treni”.
“La prospettiva di collegare Roma e Pescara in circa due ore è importante, ma deve riguardare il completamento dell’intero progetto. Avezzano non può accontentarsi di essere nominata nel tracciato: deve poter conoscere il proprio destino dentro quest’opera e i miglioramenti che ne deriveranno. Dopo anni di annunci, è il momento di dare risposte precise anche ai pendolari della Marsica”.
Nello Simonelli
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