L’evento è patrocinato dalla Camera dei Deputati, dal Consiglio Regionale dell’Abruzzo dal Consiglio Regionale della Calabria, dal Comune di Davoli, dal Comune di Corfinio dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dal Parco Nazionale della Majella e ha ricevuto la Medaglia di Rappresentanza dal Presidente del Senato Ignazio La Russa.
Giunti alla XXI edizione, il Premio Aquila d’Oro International ha superato il traguardo dei vent’anni di attività mantenendo nel tempo una precisa identità culturale e una missione originale: riportare all’attenzione del grande pubblico una pagina ancora poco conosciuta della storia italiana, quella delle origini dell’Italia antica e della prima lotta dei popoli italici per la libertà e per il riconoscimento dei propri Diritti.
Nato nel 2006 nel cuore delle terre italiche, il Premio ha sviluppato negli anni un percorso itinerante che lo ha portato in diverse città italiane ed europee. Attraverso le sue manifestazioni, l’iniziativa intende valorizzare la storia e i territori che custodiscono le radici dell’italianità e riconoscere particolari meriti a persone e realtà che si sono distinte a favore del territorio e della comunità.
Al centro di questa narrazione vi è la vicenda dei popoli italici che, secondo la ricostruzione storico-culturale posta alla base del Premio, nel 90 a.C. diedero vita a una nuova Nazione denominata “ITALIA”, in un percorso legato alla conquista della libertà e dei diritti. Il Premio richiama questa esperienza come una significativa anticipazione storica di quella lunga evoluzione dei diritti politici, sociali ed economici che nel mondo contemporaneo riconduciamo alla più ampia affermazione dei Diritti Umani.
È questa particolare attenzione alla storia delle origini dell’Italia e alla cultura dei diritti a rappresentare la cifra distintiva del Premio Aquila d’Oro International, che in oltre vent’anni ha fatto di questi temi il filo conduttore della propria attività.
Il superamento del ventennio non rappresenta dunque soltanto un importante traguardo temporale, ma la continuità di un progetto culturale che ha attraversato venti edizioni, in Italia e all’estero, mantenendo al centro la volontà di conoscere, valorizzare e trasmettere alle nuove generazioni una parte significativa della storia e dei valori legati alle origini della nostra identità.
È in questo percorso che si colloca la scelta del tema della XXI edizione: “Alle origini dell’Italia: il nome, la storia, la Magna Grecia”.
Un tema che assume un significato ancora più profondo proprio in Calabria, terra nella quale affondano alcune delle più antiche radici della storia e della civiltà che hanno contribuito alla formazione dell’identità italiana.
La genesi del nome Italia, la sua storia e il ruolo della Magna Grecia costituiscono infatti un patrimonio di straordinario valore, che appartiene innanzitutto a questa terra e che, attraverso i secoli, ha accompagnato un lungo processo storico e culturale sino alla nascita di una nuova Nazione, il cui nome – ITALIA – continua ancora oggi a essere conosciuto e riconosciuto in ogni parte del mondo.
“Abbiamo scelto di dedicare la XXI edizione ‘Alle origini dell’Italia: il nome, la storia, la Magna Grecia’ perché riteniamo che la Calabria rappresenti il luogo ideale per una riflessione sulle radici più antiche della nostra storia e della nostra identità. – dichiara Francesco Di Nisio, Direttore del Premio Aquila d’Oro International – La Magna Grecia, la storia del nome Italia e il percorso dei popoli italici costituiscono un patrimonio che merita di essere conosciuto e valorizzato, soprattutto dalle nuove generazioni. Dopo oltre vent’anni e ventuno edizioni, sentiamo la responsabilità di continuare a custodire e divulgare questa memoria, collegandola ai valori che il Premio ha sempre posto al centro del proprio percorso: Libertà, Dignità della persona, Solidarietà, Diritti Umani e Pace. Il nostro auspicio – conclude Di Nisio – è che conoscere le origini e la storia possa aiutarci a comprendere meglio il presente e a guardare al futuro con maggiore consapevolezza.”
Nel corso delle sue venti edizioni, il Premio Aquila d’Oro International ha riconosciuto personalità di rilievo del mondo della cultura, delle istituzioni, dell’informazione, della diplomazia, dell’impresa, della scienza e della società civile.
Tra i premiati delle precedenti edizioni figurano il Premio Oscar Ennio Morricone; il Premio Oscar Gianni Quaranta; Francesco Sabatini, Presidente dell’Accademia della Crusca; Franco Gabrielli, Prefetto di Roma; Nancy Pelosi, Presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti; Gianni Letta, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri; Paolo Gentiloni, Presidente del Consiglio dei Ministri; Giulio Terzi di Sant’Agata, Ambasciatore; Eugenio Coccia, Direttore del Laboratorio di Fisica Nucleare del Gran Sasso; Vincenzo Cerami, scrittore; Gianfranco Fini, Presidente della Camera dei Deputati; Maria Romana De Gasperi, Presidente onoraria della Fondazione De Gasperi; Mario Segni, docente universitario; Padre Gianmaria Polidoro, fondatore di Assisi Pax International; Maria Elisabetta Alberti Casellati, Presidente del Senato della Repubblica; Raina Kabaivanska, soprano lirico; Giuseppina Zarra, Ambasciatrice d’Italia a Sofia; Maria Luisa Caldognetto, scrittrice; Luca Franchetti Pardo, Ambasciatore; Waldemar Dąbrowski, già Sottosegretario di Stato della Repubblica di Polonia.
Ufficio Stampa
Associazione Corfinium Onlus
La XXI edizione prosegue dunque il percorso del Premio attraverso una nuova tappa itinerante, nel segno della storia, della cultura, della valorizzazione dei territori e della riflessione sui valori che hanno attraversato la storia italiana e che continuano a interrogare il presente".
Associazione Corfinium Onlus
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