L'esperienza della cooking class si concluderà sulla terrazza del Ristoro La Foce, dove i partecipanti potranno gustare il piatto appena preparato accompagnato da un calice di vino, immersi nei colori del tramonto.
A pochi passi, via Roma ospiterà gli stand enogastronomici e le esposizioni artigianali. I due spazi saranno separati da un grande sipario scenografico, realizzato interamente con coperte abruzzesi, simbolo dell'evento: una quinta teatrale che dividerà idealmente l'intimità della piazza dal vivace percorso tra sapori, musica e artigianato, trasformando il passaggio da un luogo all'altro in un'esperienza da vivere.
Alle 18.00 il borgo sarà avvolto dalle note jazz dei Comedì, mentre dalle 18.30 apriranno gli stand enogastronomici con alcune delle migliori espressioni della tradizione abruzzese: dalle celebri pallotte "cacio e ova" del ristorante Il Tratturo di Roccaraso ai cazzarelli, dai panini ai gelati artigianali. Ad accompagnare il percorso gastronomico saranno la birra del birrificio artigianale abruzzese di Castel di Sangro e i vini della cantina abruzzese Fantini.
Alle 20.30 sarà il momento de "La scena è vostra", un karaoke collettivo di Fabrizio Lauriente in cui il pubblico diventerà protagonista, cantando insieme sotto il cielo di Scontrone. Alle 21.30 saliranno sul palco i The Fuzzy Dice, con il loro coinvolgente rock'n'roll anni '50, mentre dalle 23.30 la festa continuerà con il karaoke e il dj set.
E quando il sole lascerà spazio alla notte, tutti con il naso all'insù.
Nella notte di San Lorenzo, piazza Sangro diventerà uno dei luoghi più suggestivi per osservare le stelle cadenti. Grazie anche alla presenza di un telescopio, il pubblico potrà vivere ancora più intensamente la magia del cielo estivo.
Per tutta la serata sarà inoltre possibile assistere a estemporanee di arte contemporanea tra pittura e suminagashi, l'antica tecnica giapponese che permette di dipingere sull'acqua con l'inchiostro di china. Ad arricchire il percorso saranno anche esposizioni di prodotti artigianali realizzati dagli artigiani del territorio, ispirati al filo conduttore dell'edizione 2026: le stelle e il mondo di Sipario. Creazioni che uniranno tradizione, creatività e identità locale, trasformando il borgo in una galleria diffusa a cielo aperto.
Sipario non è una semplice festa di paese. È un'esperienza culturale e sensoriale che invita a rallentare, a riscoprire l'Abruzzo attraverso i suoi paesaggi, i suoi sapori, la sua musica e le sue tradizioni. Per un giorno, Scontrone si trasforma in un grande teatro a cielo aperto, dove ogni angolo racconta una storia e ogni visitatore diventa parte dello spettacolo".
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