Ed infatti, guarda caso!, l’ineffabile sedicente dirigente UOC Professioni sanitarie, corregge il tiro precisando che il corso di formazione sul nuovo software di gestione della turnistica riguarda “anche tutti i Coordinatori attualmente titolari di incarico aziendale”.
Orbene, considerato che i “titolari” di incarichi aziendali di “coordinamento” si contano ormai sulle punta delle dita, scommettiamo che già domani il sempre più ineffabile dirigente produrrà l’ennesima correzione, coinvolgendo lo stuolo di “coordinatori facenti funzione”, privi di qualsivoglia investitura, se non quelle per grazia ricevuta da parte dei Primari … e chissà di chi altro?!?
Inoltre dimentica, questo dirigente, che il personale infermieristico titolare di incarico di coordinamento non ha poteri gestionali, in quanto tali poteri sulla base del precedente CCNL erano attribuiti alle cosi dette “posizioni organizzative”, oggi assorbite dalle figure professionali sanitarie di “elevata complessità”: posizioni, queste, che la Direzione generale si guarda bene dall’istituire, affermando che “non ci sono soldi” … quei soldi che, però, la “Zecca” aziendale immediatamente conia quando si tratta di assegnare retribuzioni di posizione variabile, retribuzioni di risultato e simili a favore di dirigenti e funzionari amministrativi, nella misura di decine di migliaia di Euro.
Ma non disperiamo: chissà che già domani l’ennesimo ripensamento non ci regalerà nuove occasioni di compiacimento!!"
Il Segretario Provinciale
Nursind L’Aquila
F.to Dott. Antonio Santilli
"È sempre più sconcertante verificare come il modello gestionale della ASL 1 Abruzzo risponda sempre più a logiche di anarchia, piuttosto che di sistema.
È di ieri l’ennesima riprova della inconsistenza di un modello organizzativo disorganico, per non dire inesistente.
Ricordiamo nuovamente che l’Unità Operativa delle Professioni Sanitarie è un servizio in staff alla Direzione generale ed è manchevole del suo Direttore, in quanto l’unico dirigente attualmente in servizio in quella Unità Operativa non è nemmeno in possesso dei requisiti minimi per partecipare al concorso da Direttore.
Ciò nonostante questo semplice dirigente/infermiere ha stabilito, sostenendo di agire con l’avvallo della Direzione generale, che l’obbligo di redigere i turni di servizio del personale spetta ai Primari dei reparti e, forte dell’autorità spesa in nome del Direttore generale, invita i Primari a partecipare ad un corso di aggiornamento per impratichirsi nella elaborazione, in formato elettronico, dei turni di servizio del personale.
Cioè i Primari anziché andare in Sala Operatoria o al letto degli ammalati per diagnosi e terapia ovvero per eseguire prestazioni specialistiche ambulatoriali, dovrebbero, secondo questo signore e con l’avvallo del Direttore generale, spendere ore e ore per redigere (dopo aver frequentato un corso specialistico) i turni di servizio del personale, stabilendo ferie, permessi, sostituzioni, reperibilità, ecc. ecc.
Ma, guarda caso, nell’area della trasparenza della ASL aquilana risulta che la responsabilità della gestione del personale sanitario spetta proprio alla Unità Operativa delle Professioni Sanitarie che, come detto, dipende direttamente dalla Direzione generale: la cosa ci ricorda tanto il noto aforisma che degrada l’altisonante “delega di poteri” nel più banale “scarica barili”!
E qualcuno ancora continua a chiedersi come mai la Sanità non funziona più come una volta!!!
Cosa aggiungere?"
Il Segretario Provinciale
Nursind L’Aquila
F.to Dott. Antonio Santilli

Nessun commento:
Posta un commento