Immaginando, ad esempio, un viaggio “full green” alla scoperta dei parchi e dei borghi più caratteristici, il viaggiatore potrebbe fare la prima ricarica a Civitella del Tronto o a Campli, nel tratto teramano del Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, e proseguire verso il versante aquilano, dove potrebbe fare rifornimento a Carapelle Calvisio o a Navelli. Da qui, continuando verso la Valle Roveto (dove troverebbe dei punti di ricarica a Balsorano, Capistrello e San Vincenzo Valle Roveto), il percorso si snoda incontrando i comuni della Marsica (le colonnine di Poste Italiane si trovano a Gioia dei Marsi, Luco dei Marsi, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Sante Marie, Scurcola Marsicana e Villavallelonga) e successivamente il Parco Naturale Sirente-Velino (con postazioni di ricarica a Fagnano Alto, Molina Aterno e Ovindoli). Anche in direzione Parco Nazionale della Maiella e Alto Sangro, le colonnine di ricarica di Poste Italiane non mancano essendo disponibili a Campo di Giove, Roccaraso e Pescasseroli, nel cuore del Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Per gli amanti degli itinerari costieri e delle località marittime abruzzesi i punti di rifornimento targati Poste Italiane sono ben distribuiti. Ad esempio, si può partire da Alba Adriatica e proseguire, magari dopo una tappa a Pescara o a Ortona, verso la Costa dei Trabocchi, con una visita all’antico borgo medievale di Rocca San Giovanni, dove si trova un’altra colonnina di ricarica. Concludendo il viaggio in direzione Vasto, è possibile fare rifornimento a Casalbordino. Nel Medio Vastese, infine, ulteriori punti di ricarica si trovano a Monteodorisio e Furci.
Il progetto. Il programma di installazione delle colonnine di ricarica è parte integrante del progetto “Polis” e passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, con il quale ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile.
Le amministrazioni comunali possono fare richiesta scrivendo a piccolicomuni@posteitaliane.it.
10mila punti di ricarica in tutta Italia. In tutta Italia, entro il 2026 Poste Italiane attiverà 10mila punti di ricarica elettrica 2x22kW tipo Quick, con una significativa quota di FAST DC da 50kW, presso le pertinenze di Poste Italiane o in luoghi pubblici in prossimità di uffici postali. Gli utenti possono usufruire del servizio di ricarica secondo le condizioni del gestore, esterno a Poste Italiane.
Con questa ulteriore iniziativa il Gruppo Poste Italiane conferma il suo impegno alla sostenibilità attraverso azioni concrete puntando all’utilizzo di energie rinnovabili per gli edifici e per la flotta aziendale e dimostrando ancora una volta di essere al servizio dell’Italia, creando valore per le comunità territoriali e nell’interesse del sistema Paese.

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