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sabato 8 agosto 2026

MARCINELLE, PEZZOPANE, UNA TRAGEDIA DA NON DIMENTICARE: ERAVAMO NOI ITALIANI GLI STRANIERI, GLI EMIGRANTI DA SFRUTTARE

MARCINELLE - “Ricordiamo oggi gli uomini carbone, poveri ed alla fame, scambiati per la materia nera come fossero merci, partivano  dalle nostre terre per lavorare in miniera. Ignari di quello che avrebbero trovato.    Marcinelle non è soltanto una pagina della nostra storia. È una ferita che appartiene ancora a tutti noi.Sono abruzzese e, nella tragedia di Marcinelle, persone a me vicine hanno perso i propri cari. Nei nostri paesi quella tragedia non è stata dimenticata. Per questo, oggi, ricordare quei 262 minatori morti nella miniera di Bois du Cazier significa parlare anche di una memoria che sentiamo sulla nostra pelle.Erano italiani, erano abruzzesi, erano uomini partiti con la speranza di costruire un futuro per sé e per le proprie famiglie.
Erano emigranti. E troppo spesso venivano trattati come uomini di serie B: tenuti a distanza, guardati con diffidenza, costretti a vivere e lavorare in condizioni durissime. Si diceva persino che gli italiani “puzzassero”, come se la dignità di una persona potesse essere misurata dal lavoro che faceva.
Eravamo noi gli immigrati.
Non dobbiamo dimenticarlo mai.
Quegli uomini hanno pagato un prezzo terribile per il lavoro, per la povertà e per la mancanza di diritti e di sicurezza.




Oggi il nostro pensiero va a quei martiri del lavoro, alle loro famiglie e a tutte le comunità che ne hanno custodito il dolore.
Ma il nostro pensiero deve andare anche a chi, ancora oggi, lavora senza diritti, senza sicurezza, senza una vera tutela, lontano dalla propria terra e dai propri affetti.
Ricordare Marcinelle significa non voltarsi dall’altra parte.
Significa difendere la dignità di ogni lavoratore e di ogni persona, qualunque sia la sua origine.
Perché la memoria ha un senso soltanto se diventa responsabilità.
Marcinelle non si dimentica. E non si dimentichi mai che, un tempo, gli immigrati eravamo noi. “

On Stefania Pezzopane
Già parlamentare, consigliera comunale

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