Nella manifestazione unitaria tenutasi a Sulmona il 31 dicembre scorso le organizzazioni sindacali sono state chiare: alla Valle Peligna va riconosciuto lo status di area di crisi complessa. Non occorrono investimenti generici e men che meno insalubri, ma investimenti che siano capaci di realizzare un “circolo virtuoso” e “opportunità di sviluppo, di reindustrializzazione verde e digitale, creando posti di lavoro effettivi”.
Proposte come quella della Get Energy sono compatibili con un territorio dalla elevata qualità ambientale come il nostro? un territorio che è al centro del sistema dei Parchi e che vede la presenza di alcuni dei Borgi più belli d’Italia; un territorio che, con la sua storia e le sue bellezze naturali, non può che avere come prospettiva una ripresa dello sviluppo che faccia perno su industrie non inquinanti e investimenti innovativi, su un turismo di qualità e sulla valorizzazione delle sue eccellenze in campo agricolo.
Il progetto della Get Energy è in rotta di collisione con questa prospettiva, che è l’unica che può invertire l’attuale situazione di gravissima crisi economica ed occupazionale e che può fermare uno spopolamento altrimenti inarrestabile. L’impianto di pirolisi peggiorerà la qualità dell’aria e dell’ambiente, già fortemente compromessi dalla presenza della Metaenergia e della centrale Snam che entrerà in funzione a breve, oltre che da un impianto di trattamento rifiuti e di una discarica al servizio di due terzi dei Comuni della Provincia dell’Aquila.
L’eventuale insediamento della Get Energy non solo non darà nessun significativo apporto sul piano occupazionale ma farà da attrattore per altre industrie insalubri. Inoltre, essendo un impianto di tipo modulare, può essere ampliato successivamente e nessuno può escludere – data la scarsa l’affidabilità dimostrata dalla società proponente, la quale ha peraltro secretato in modo improprio i dati relativi agli inquinanti – che in futuro possa tornare in auge il progetto iniziale.
Spetta alla politica e ai rappresentanti eletti nelle istituzioni il compito di valutare se il progetto della Get Energy sia coerente o meno con le caratteristiche del nostro territorio e con le legittime aspettative della nostra comunità. Ed è per questo che ci attendiamo un deciso “No”.
Comitato No Get Energy
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