Nato proprio a Città Sant'Angelo nel 1959 e oggi residente a Sesto San Giovanni, Amato vanta un illustre percorso accademico e professionale: laureato in Lettere Moderne all'Università dell'Aquila con una tesi sulla tecnica del personaggio femminile nell'Inferno dantesco, è cancelliere alla Corte d'Appello di Milano, nonché vicepresidente della prestigiosa Società Dante Alighieri di Milano. La sua è una scrittura densa, che affonda le radici nella tradizione classica ma sa parlare alla sensibilità contemporanea con disarmante autenticità, declinando l'amore nei suoi contesti più vari: dallo slancio sentimentale al benessere cerebrale, dal dolore dello scoramento alla passionalità fisica dei corpi. A guidare il pubblico nel cuore della poetica di Amato sarà un incontro-dialogo dinamico e approfondito. A rivolgere le domande e a confrontarsi con il protagonista saranno Enio Remigio, collaboratore del mensile Lacerba, e Maria Verderio, giornalista ed editrice del volume con il marchio Elsa Major. Insieme, i due relatori esploreranno le sfaccettature di un'opera intensa e profonda, capace di delineare la vicenda amorosa vissuta per una donna immaginaria, frutto della fantasia dell'autore, che si fa specchio universale di ogni vissuto interiore: angelo e amante, madre e chimera, corpo e spirito. L'ingresso alla serata è libero. La cittadinanza e gli appassionati di poesia sono invitati a partecipare a quello che si preannuncia come un prezioso e raro momento di condivisione, per riscoprire insieme, attraverso la metrica del sonetto, cosa significhi davvero la parola Amore".
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