PESCARA - "Le risposte dell'Assessore Verì alla mia interpellanza sui lavori di ampliamento per i day hospital dei raparti di oncologia ed ematologia dell'Ospedale di Pescara dimostrano chiaramente che la destra non conosce i problemi che affliggono ogni giorno gli abruzzesi, soprattutto quelli più fragili. Lavori che dovevano durare 18 mesi si protraggono ormai da anni, ma dei nuovi reparti non si vede neanche l'inizio. Una vergogna tutta abruzzese di cui ho chiesto conto con una specifica interpellanza già da novembre e che oggi è finalmente arrivata in aula" ad affermarlo è il Vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Blasioli al margine della discussione in aula della sua interpellanza sul tema presentata già a novembre 2025."Alle mie domande, l'Assessore balbetta giustificazioni che qualche ufficio ha messo per iscritto omettendo però buona parte della verità – spiega nel dettaglio Blasioli - quello che sta accadendo è una vergogna per l'Abruzzo e per tutti i pazienti oncologici che ogni giorno sono costretti a lunghissime attese in una sala unica per i due reparti, in cui vengono ammassati pazienti in condizioni assolutamente non adeguate.
Questo lassismo e questi ritardi, soprattutto se rapportati all'afflusso di pazienti da fuori regione e alla particolare fragilità pazienti oncologici, rappresentano uno dei punti più bassi dell'azione amministrativa di questa Regione.
Parliamo di reparti fondamentali per la cura di pazienti che necessitano di trattamenti delicati, spesso della durata di diverse ore, e che richiedono tempi rapidi per la verifica degli esami del sangue, oltre a un'attenzione costante alle condizioni dei malati.
La struttura richiama a Pescara, e in Abruzzo, anche pazienti provenienti da altre regioni, rappresentando uno dei pochi casi di mobilità attiva della sanità abruzzese. Un aspetto tutt'altro che secondario, che testimonia la qualità del lavoro svolto da medici, infermieri e operatori sanitari e che mette ancora più in evidenza il pressapochismo di chi governa.
Chi oggi frequenta il Day Hospital, unico per Ematologia e Oncologia, si trova davanti lunghe code e centinaia di persone in attesa. Seguo questa vicenda da anni: mi sono battuto per far installare i condizionatori nei corridoi, sono intervenuto più volte per la sistemazione delle finestre rotte e ho sostenuto con forza la realizzazione di due nuovi Day Hospital distinti. Per questo trovo davvero inaccettabile che chi governa la sanità abruzzese, da ormai 8 anni, si presenti in aula senza risposte concrete e semplificando un problema che ricade sulla qualità delle cure di tantissime persone.
Ricordo bene la riunione del 2021 presso la Direzione Generale insieme alla dottoressa Accorsi, al primario Di Ianni, alla caposala Gabriella D'Agostino e all'allora direttore generale Ciamponi. In quell'occasione – spiega ancora Blasioli - si parlò della realizzazione di due Day Hospital separati, uno per l'Ematologia e uno per l'Oncologia, nuovi, sicuri e finalmente dignitosi.
Con la delibera n. 1746 del 28 novembre 2023 il Direttore Generale della Asl di Pescara approvava il progetto definitivo-esecutivo dei "Lavori di ristrutturazione della palazzina ex Direzione Sanitaria del P.O. di Pescara finalizzati allo spostamento del Day Hospital Oncologico e del Day Hospital Ematologico", predisposto dalla Promedia Ingegneria s.r.l. di Mosciano Sant'Angelo, autorizzando contestualmente l'avvio della procedura di gara per l'affidamento dei lavori.
Successivamente, con determina n. 541 del 15 febbraio 2024, l'U.O.S.D. Progettazioni e Nuove Realizzazioni indiceva la procedura ad evidenza pubblica per individuare l'operatore economico cui affidare i lavori, con una copertura finanziaria complessiva pari a 3.761.361,58 euro IVA compresa.
Il progetto prevedeva anche la realizzazione di due nuovi corpi prospicienti alla palazzina adiacente al Pronto Soccorso, destinati a fungere da sale d'attesa. La durata stimata dei lavori era di circa 18 mesi. Oggi siamo arrivati a 29 mesi e quelle due nuove strutture non sono neppure state avviate.
Dopo l'avvio degli interventi di ristrutturazione del primo e del secondo piano, che ho personalmente visitato, tutto si è fermato. È proprio per questo che ho presentato un'interpellanza per conoscere lo stato reale dell'opera.
Tutto si è bloccato perché la Asl di Pescara non ha mai presentato il permesso di costruire al Comune di Pescara, almeno fino a febbraio 2026, e ha dovuto modificare gli elaborati progettuali richiesti per ottenere l'autorizzazione paesaggistica. Solo oggi, guarda caso proprio in concomitanza con la discussione della mia interpellanza, arriva in Commissione consiliare comunale la delibera n. 99 del 17 luglio 2026 per il rilascio del permesso di costruire in zona F3, destinata ad attrezzature di interesse pubblico.
Scopriamo inoltre che il Comune di Pescara ha richiesto integrazioni alla documentazione in più occasioni: il 10 aprile, il 29 maggio e il 6 luglio, tutte finalizzate all'ottenimento dell'autorizzazione paesaggistica.
Oggi, dunque, l'atto può finalmente approdare in Consiglio comunale e, successivamente, potranno riprendere i lavori ma la data del settembre 2027, indicata oggi dall'Assessore Verì è un colpo al cuore. Un lavoro che doveva durare 18 mesi durerà invece 43 mesi.
Resta però il rammarico per una procedura che arriva con anni di ritardo. Resta il rammarico di una Asl che avvia i lavori attraverso una SCIA datata 12 febbraio 2025, comprendendo nell'intervento anche i due nuovi Day Hospital, ma presenta la richiesta di permesso di costruire soltanto il 12 febbraio 2026, quando i lavori avrebbero dovuto essere già conclusi e le strutture riconsegnate ai pazienti.
Come sia stato possibile richiedere autorizzazione paesaggistica e permesso di costruire a lavori già iniziati è una domanda che rimane senza risposta e che rappresenta, ancora una volta, il simbolo dell'improvvisazione che caratterizza la gestione della giunta Marsilio.
Ci auguriamo che, una volta approvata la delibera dal Consiglio comunale di Pescara, il cantiere possa finalmente ripartire. Da parte mia continuerò a seguire passo dopo passo questa vicenda e non mancheranno verifiche puntuali sul rispetto dei tempi e degli impegni assunti.
Nell'interpellanza ho chiesto conto anche di un'altra criticità legata all'Ematologia pediatrica, che oggi si trova all'interno del reparto di Ematologia per adulti, in fondo al reparto stesso.
Come si può pensare di tenere un bambino ricoverato all'interno di un reparto destinato agli adulti? Sapete cosa significa per un bambino attraversare ogni giorno un corridoio dove sono ricoverati pazienti affetti da patologie gravissime? È una situazione che denunciamo da tempo e per la quale chiediamo una soluzione concreta" conclude Blasioli.
Sulla stessa questione interviene anche il Capogruppo del Pd in Comune Piero Giampietro. "La delibera per il permesso a costruire è arrivata solo oggi in Commissione e dopo un'altra seduta prevista per giovedì arriverà in Consiglio comunale. Abbiamo richiesto i motivi per cui questa delibera così importante arrivi con un così grande ritardo in aula, ma faremo di tutto per licenziarlo velocemente in Consiglio comunale così da dare ai pazienti e agli operatori del day hospital di oncologia e ematologia spazi dignitosi ed efficienti" conclude.
Il Vicepresidente del Consiglio Regionale
Antonio Blasioli
Il Capogruppo del Partito Democratico al Comune di Pescara
Piero Giampietro
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