VASTO - "Sembra non riconoscersi più il personale all'interno del carcere di Vasto.I visi cupi e gli innumerevoli eventi critici, che fino a diversi mesi fa hanno caratterizzato il vissuto dell'istituto histoniense, sono stati sostituiti da altri che bene hanno a che fare con un clima lavorativo di altro e più positivo livello.
Un carcere la cui vecchia impostazione è stata ribalta da un'organizzazione del lavoro che ha quasi del tutto azzerato il numero di assenze. Il tutto grazie all'implementazione, finalmente, di un modello operativo impostato sulle unità operative e realizzato cosi come previsto da un regolamento del Corpo e che dopo ben 27 anni dal suo avvento lo si è visto finalmente varato anche nel carcere di contrada Torre Sinello.
Un istituto quello di Vasto che allo stato attuale vanta in Italia uno dei migliori format rispetto alla copertura dei posti di servizio e per il numero di assenze ridotte al minimo.
Merito va alla nuova direttrice capace di portare un vento nuovo e che ha molto ben seguito le indicazioni date dal Provveditore Regionale Giacinto Siciliano e al Comandante di Reparto, il dirigente di Polizia Penitenziaria Sandro Sabatini, persona, questa, che sarà ricordato come colui il quale ha potuto fare istituire a distanza di quasi 4 lustri un modello operativo che sta già facendo molto bene vedere i suoi positivi effetti.
Un altro passaggio storico sarà fatto oggi con l'inizio delle trattative per l'implementazione del Protocollo di intesa locale che fa seguito a quello regionale di recente impostazione.
Insomma nel giro di pochi mesi, con la realizzazione di due importanti pilastri organizzativi, possiamo tranquillamente affermare che è stata scritta la storia del Penitenziario abruzzese.
Fra un po' sarà varato anche il sistema di automazione che permetterà al personale di Polizia Penitenziaria di operare ancora e meglio in ambito detentivo.
Qualcosa va fatto in direzione del rimpinguamento dell'organico dei Sovrintendenti e degli ispettori ancora troppo carenti.
Che il clima a Vasto sia cambiato lo testimonia anche il fatto che sono ben 250, rispetto alle poche decine degli anni passati, i poliziotti che nell'ultimo interpello hanno fatto richiesta di andarci a lavorare.
Gli ultimi innesti, fatto di giovani leve e tutti di elevato livello culturale (dall'ultimo corso per agenti sono stati inviati a Vasto quelli che hanno preso il voto più alto), hanno completamente sovvertito l'ordine precedentemente costituito.
La strada tracciata è quella giusta.
Ora bisognerà perseverarne solo la continuità.
Un sentito ringraziamento va al Provveditore regionale dell'amministrazione penitenziaria Giacinto Siciliano per averci creduto sino in fondo".
Il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
NOTIZIA IN PRIMO PIANO
INCENDI IN ABRUZZO, DI MARCO (PD): "PIANIFICAZIONE SOLO SULLA CARTA E ZERO EURO IN BILANCIO PER LA PREVENZIONE. I BOSCHI NON SI DIFENDONO SOLO CON L'EMERGENZA"
L'AQUILA - "La lotta attiva spegne gli incendi, ma è la prevenzione l'unico vero strumento per evitare che il nostro patrimonio...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento