Una traversata in cresta del Monte Porrara che unisce le province di Chieti e dell'Aquila in un percorso di 15 km, a quota superiore ai 2000 mt. Ottima occasione per i componenti della Commissione medica CAI per disporre di un ampio campione grazie ai numerosi partecipanti, che, con una propria postazione medica attrezzata, a quota 1674 mt. di Guado di Coccia, nei pressi del Rifugio omonimo e della stazione di monte della funivia di Campo di Giove, per rilevare i valori di pressione arteriosa, di frequenza cardiaca e compilando un questionario, per fornire dati nell'ambito di una ricerca scientifica mondiale per la Medicina di Montagna. Grazie, pertanto. ai medici Carla D’Angelo, Patrizia Dragone e Ludovico Iannozzi, componenti della Commissione Regionale Medica del CAI.
Grande entusiasmo ha espresso il Presidente Francesco Sulpizio che ha coinvolto i sindaci: di Palena, alla partenza, e di Campo di Giove all'arrivo, presso Palazzo Nanni per un ringraziamento a tutti i partecipanti nel ricordo di Zio Gianni D’Attilio, con la presenza della Signora Anna Maria D’Attilio con i figli Francesca e Michele, a cui è seguito un ristoro offerto dal Sindaco di Campo di Giove Michele Di Gesualdo con gratitudine del CAI Abruzzo. Un ringraziamento a Ugo Salvi, Amministratore di Maiella Park Experience, che ha aperto i locali del Rifugio Guado di Coccia, a quota 1676 mt, offrendo agli accaldati escursionisti un prezioso e fresco ristoro. Grazie alla presenza e supporto di Peppe Madonna del Soccorso Alpino Abruzzo che si è reso disponibile per eventuali emergenze, che per fortuna e grazie alla preparazione tecnica e fisica di tutti gli escursionisti del CAI che hanno portato a termine con successo la traversata del Porrara, in ricordo e in onore di “Zio Gianni”. Grazie alla Sezione di Sulmona che si è presa carico dell’organizzazione e alla Sezione di Vasto che ha in carico la cura del Sentiero, per mezzo della sua Commissione sentieri. Grazie a Massimo Prisciandaro, Direttore della Scuola Interregionale Escursionismo e Cicloescursionismo Abruzzo e Molise che ha coordinato tutti gli Accompagnatori presenti. Grazie alla gentilezza dei Sindaci di Palena, Maria Antonietta Verna e di Campo Di Giove, Michele Di Gesualdo, per aver supportato con grande disponibilità la manifestazione. Un grazie particolare a Pedro Sciarra di Palena e Socio della Sezione di Fara San Martino, per la preziosa collaborazione nell’organizzazione della partenza e dell’accompagnamento di medici e materiale al Guado di Coccia.
Il CAI, fiore all'occhiello e vera eccellenza della Montagna italiana, costituito nel 1863, quando si era appena proclamata l'Unità d'Italia, in Abruzzo conta ben 6250 soci come ha ricordato il Presidente Sulpizio, un presidio, una macchina organizzativa e di riferimento culturale a 360 gradi, dalla scienza alla sicurezza ed al soccorso, per tutto ciò che riguarda la Montagna italiana, “dall’Arco Alpino alla Dorsale Appenninica”.
Numero iscritti all’Escursione 174, Sezioni CAI partecipanti 15. In allegato alcune foto significative dell’evento e comunicato in formato Word"
Comunicato a cura del Presidente Regionale CAI, Francesco Sulpizio e dello scrivente Giovanni Pizzocchia, socio CAI, giornalista-pubblicista. Sez.CAI Sulmona.
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