“Questo progetto rappresenta un modello virtuoso di collaborazione istituzionale tra tutti i livelli di governo: dallo Stato alla Regione, fino ai Comuni e alle imprese che hanno reso possibile questo importante intervento. È la dimostrazione che, quando ciascuno fa la propria parte, è possibile realizzare opere strategiche per il Paese e per i territori”, ha dichiarato il Presidente Marsilio.
“Con questo intervento vengono eliminate quasi tre quarti delle torri eoliche esistenti, passando da quasi 180 aerogeneratori a poco più di 40, raddoppiando al tempo stesso la produzione di energia elettrica. Qui si coniugano innovazione tecnologica, visione del futuro e tutela dell’ambiente e del paesaggio. È questa la sintesi giusta per rafforzare la competitività dell’Abruzzo, sostenere la transizione energetica e portare nuove opportunità di economia e sviluppo nelle aree interne.”
C'è anche un altro aspetto da considerare,” ha aggiunto Marsilio, “ovvero l'opportunità di cogliere ciò che questo posto può offrire. Questi impianti richiedono interventi per rendere accessibili le strutture sia per le normali manutenzioni sia per il lavoro di costruzione. Alla fine, sul territorio si lascia una sentieristica, delle strade e degli strumenti di accessibilità in territori che ancora oggi soffrono fortemente per la carenza di collegamenti principali e per la difficoltà di vivere in questi luoghi. Lo spopolamento è causato esattamente da questo. Oggi invece abbiamo, su questi crinali un tempo inaccessibili, una sentieristica utilizzabile per gli escursionisti, per le bici e per quel nuovo modello di turismo per il quale questo territorio ha tutte le potenzialità per attrarre in misura sempre più grande. Inoltre, molti paesi di quest'area sono votati a una produzione di miele eccellente, vincendo premi di livello mondiale, ed è importante ricordarlo.”
Il Presidente ha infine ribadito l’impegno della Regione a favorire investimenti che sappiano coniugare sostenibilità ambientale, crescita economica e valorizzazione dei territori, confermando l’Abruzzo come protagonista della transizione energetica nazionale".





Nessun commento:
Posta un commento