«Non si è trattato di un atto politico, bensì di un dovere civico e identitario» hanno dichiarato gli Amministratori, evidenziando come la ridenominazione della piazza principale della città contribuisca a rafforzare il valore storico e identitario di Corfinio, “Ove Italia Nacque”, nell’antica metropoli: “Corfinium”. Contestualmente, è stata individuata una collocazione adeguata a ricordare Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, simboli del coraggio e della lotta alla mafia, ai quali la Comunità corfiniese riconosce profonda gratitudine per il valore delle loro azioni e della loro testimonianza civile.
La cerimonia è stata accompagnata dalla benedizione impartita dal parroco Don Vincenzo Paura all’insegna di “Via Giovanni Falcone e Paolo Borsellino” e alla pietra scolpita dal Maestro Walter Anile recante la scritta “Piazza Corfinium”.
Nel suo intervento, Don Vincenzo Paura ha ricordato come uomini quali Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Aldo Moro e le tante vittime della criminalità meritino riconoscenza per aver operato fino all’estremo sacrificio al servizio del Bene Comune, sottolineando il dovere collettivo di custodirne la memoria. Ha inoltre evidenziato come l’apposizione della targa sul muro della chiesa parrocchiale di San Martino rappresenti un atto storico capace di conferire ulteriore prestigio a Corfinio e alla sua storia".
L’Amministrazione Comunale




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