Un risultato, quello azzurro, che certifica il grande lavoro svolto dal commissario tecnico della nazionale italiana, Pierpaolo Addesi, impegnato in un percorso di crescita fondato sul ricambio generazionale e sulla valorizzazione dei nuovi talenti, con lo sguardo già rivolto alle Paralimpiadi di Los Angeles 2028.
“È stata una tappa di Coppa del Mondo particolarmente significativa – ha dichiarato Addesi – perché le 17 medaglie sono arrivate non solo dall’handbike, settore in cui restiamo ai vertici internazionali, ma anche dal ciclismo tradizionale e dal tandem. L’obiettivo è arrivare a Los Angeles con atleti competitivi in ogni categoria. I risultati di questi giorni ci confermano che il percorso intrapreso è quello giusto”.
Grande soddisfazione anche sul fronte organizzativo. La macchina della manifestazione è stata coordinata dal Team Go Fast, con il supporto dell’Unione Ciclistica Internazionale, della Federazione Ciclistica Italiana, del Comitato Italiano Paralimpico, della Regione Abruzzo, della Provincia di Pescara e del Comune di Montesilvano.
A tracciare il bilancio finale dell’evento è Andrea Di Giuseppe, presidente del Team Go Fast: “Siamo più che soddisfatti – evidenzia –. E’ stata una quattro giorni di altissimo livello internazionale. Per noi non era la prima esperienza importante, avendo già lavorato su eventi di rilievo come i Campionati Europei Gravel ad Avezzano nel 2025, ma il settore paralimpico ci ha regalato emozioni e soddisfazioni ancora maggiori”.
Il presidente del Team Go Fast sottolinea il ruolo determinante delle istituzioni e delle forze impegnate nell’organizzazione della manifestazione: “Abbiamo ricevuto un’accoglienza eccezionale da parte del Comune di Montesilvano, con in testa il Sindaco Ottavio De Martinis, l’Assessore allo sport Alessandro Pompei e i rappresentanti dell’amministrazione comunale che ci hanno affiancato e sono stati presenti per ogni necessità. Grande lavoro della Polizia Locale, con il comandante Nicolino Casale. Un ringraziamento va anche al CONI, alla Federazione Ciclistica Italiana, all’UCI, alle forze dell’ordine, alla Croce Verde. Un grazie particolare all’amico Pierpaolo Addesi. Oltre ad essere un grande commissario tecnico, il rapporto di collaborazione e i suoi consigli si sono rivelati fondamentali. La sua esperienza, maturata sia da atleta che da tecnico, ha rappresentato un valore aggiunto decisivo”.
Di Giuseppe rimarca inoltre come i commissari dell’UCI abbiano espresso apprezzamenti per il livello organizzativo, aprendo anche alla possibilità di nuove future candidature per rassegne internazionali. Potrebbe, quindi, anche esserci un bis in futuro a Montesilvano…
“La presenza della Regione Abruzzo, con il Presidente del Consiglio Regionale Lorenzo Sospiri, anche sul palco delle premiazioni - aggiunge Di Giuseppe - è stata fondamentale. E un ringraziamento va anche al presidente della Regione, Marco Marsilio, che non è potuto essere presente domenica per impedimenti personali. Estendo il ringraziamento all’Dssessore allo Sport, Mario Quaglieri, che è stato alla presentazione dell’evento”.
Anche il presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Cordiano Dagnoni, ha espresso parole di grande apprezzamento: “Montesilvano è stata il teatro di una Coppa del Mondo organizzata in modo impeccabile, dimostrando ancora una volta come l’Abruzzo sia una terra profondamente legata al ciclismo e allo sport di alto livello. Il mio ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questo successo, dalle istituzioni ai volontari, fino a chi ha lavorato con dedizione dietro le quinte. Un plauso speciale e i miei più sentiti complimenti vanno al ct Pierpaolo Addesi e a tutto il suo staff per l'eccellente lavoro che stanno portando avanti con professionalità e passione”.
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Agli elogi si sono uniti anche il Vice Presidente Vicario della Federazione Ciclistica Italiana, Stefano Bandolin; il Presidente del CONI Abruzzo, Antonello Passacantando; il Presidente della Federciclismo Abruzzo, Mauro Marrone e il Presidente del CIP Abruzzo, Mauro Sciulli. Tutti hanno concordato nel sottolineare la perfetta funzionalità della macchina organizzativa, l’efficiente logistica concentrata tra il Pala Dean Martin e i grandi alberghi, l’impeccabile servizio di sicurezza e della gestione del traffico, più la straordinaria sinergia con le istituzioni, capaci di lavorare all'unisono per il prestigio del territorio e dello sport inclusivo.
La tappa di Montesilvano si chiude dunque con un successo pieno sotto il profilo sportivo, organizzativo e promozionale, confermando ancora una volta l’Abruzzo come un territorio d'elezione, capace di ospitare e valorizzare grandi eventi internazionali con professionalità e calore".
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