L'AQUILA -
"È stato inaugurato oggi, a Palazzo Spaventa dell’Aquila, il Polo formativo territoriale della Scuola Nazionale dell’Amministrazione (SNA) Abruzzo, nuovo presidio dedicato alla formazione specialistica della pubblica amministrazione e al rafforzamento delle competenze degli enti locali.Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, la presidente della SNA Paola Severino, il commissario straordinario per la ricostruzione sisma 2016 Guido Castelli, il coordinatore della Struttura di missione sisma 2009 Mario Fiorentino, il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, il prorettore alla didattica dell’Università degli Studi dell’Aquila Fabrizio Rossi, e rappresentanti del mondo accademico e istituzionale.
Il Polo nasce dalla collaborazione tra Dipartimento della Funzione pubblica, Scuola Nazionale dell’Amministrazione, Struttura di missione Sisma 2009, Regione Abruzzo, Comune dell’Aquila e Università degli Studi dell’Aquila, con l’obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per la formazione e l’aggiornamento dei dipendenti pubblici, in particolare sui temi dell’innovazione amministrativa, della digitalizzazione e della gestione dei processi complessi legati alla ricostruzione e allo sviluppo territoriale.



“L’Aquila conferma la propria vocazione di città delle competenze, della formazione e dell’innovazione istituzionale – ha dichiarato il presidente Marco Marsilio – La nascita del Polo SNA rappresenta un investimento strategico non soltanto per l’Abruzzo, ma per l’intero sistema pubblico del Centro Italia. Rafforzare le competenze della pubblica amministrazione significa rendere gli enti più efficienti, più vicini ai cittadini e più capaci di affrontare le grandi sfide della modernizzazione, della transizione digitale e dell’attuazione degli investimenti”.
Marsilio ha inoltre sottolineato il valore della collaborazione istituzionale che ha portato alla realizzazione del progetto, grazie a una sinergia concreta tra Governo, Regione, amministrazioni locali e Università. “È un modello di cooperazione che mette al centro il capitale umano e che riconosce all’Aquila un ruolo nazionale nella formazione della classe dirigente pubblica - ha detto - un tassello della strategia di rilancio della città come “città della conoscenza”, fondata su cultura, ricerca e formazione avanzata della pubblica amministrazione”.
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