SULMONA VIDEO - "Seconda giornata oggi a Sulmona per la 25^ edizione del Certamen Ovidianum.L’appuntamento di oggi al MUSEO OVIDIO con le CONVERSAZIONI OVIDIANE.
Oggi argomento di discussione l’origine dell’Universo con l’astrofisico PAOLO MARIA RUSCITTI ( direttore della Torre delle Stelle) e con il comitato scientifico:
https://www.facebook.com/CentroAbruzzoNewsSulmona/videos/824072374091417
VENEZIA 1548, SULMONA 2026
Una cinquecentina ovidiana torna nella terra del suo autore
Il Rotary Club Sulmona premia il miglior traduttore della Valle Peligna
Oggi pomeriggio, al Cinema Teatro Pacifico di Sulmona, si chiude la XXV edizione del Certamen Ovidianum Sulmonense, il prestigioso concorso internazionale di traduzione latina che porta ogni anno nella patria di Ovidio studenti da tutta Europa. Tra i premi più attesi, quello del Rotary Club Sulmona: una cinquecentina ovidiana originale destinata al miglior traduttore tra gli studenti della Valle Peligna.
Il volume prescelto per questa edizione è l’edizione veneziana del 1548 delle Metamorphoseon Libri XV di Publio Ovidio Nasone, impressa «apud Haeredes Petri Ravani et Socios» nel mese di ottobre, con il monumentale commento di Raffaele Regio Volterrano e le addizioni erudite di Jacopo Micillo. Un’opera di straordinario valore bibliografico e simbolico: una delle edizioni più complete e commentate del Cinquecento, prodotta nella Venezia degli stampatori umanisti, che torna così idealmente nella terra del suo autore.
Quella di donare una cinquecentina ovidiana non è un’iniziativa occasionale: il Rotary Club Sulmona la porta avanti da sedici anni, costruendo pazientemente una «biblioteca diffusa» di edizioni cinquecentesche nella Valle Peligna. Un patrimonio vivo, che si radica nel territorio a contatto con le nuove generazioni, e che traduce in forma concreta la missione rotariana di servizio alla comunità.
Il Club è presente al Certamen fin dalla sua prima edizione, venticinque anni fa, con la pubblicazione degli Atti del Comitato Scientifico — un impegno che non si è mai interrotto.
Nel tempo il Club ha restituito bellezza e sicurezza alla Valle Peligna: restauri pittorici nelle Cattedrali di San Panfilo e di Corfinio, il ripristino della fontana scolpita nella Villetta di Pacentro, l’installazione di defibrillatori nei punti nevralgici di Sulmona. Cultura, arte, salute: la missione rotariana declinata concretamente sul territorio.
A fare da cornice alla giornata conclusiva, la Lectura Ovidii — Infelix Phaethon con Maddalena Crippa, presentata da Maria Antonietta Spadorcia, vice direttore del TG2, e la premiazione dei vincitori delle delegazioni straniere provenienti da Austria, Germania, Romania e Serbia, un concorso un appuntamento di rilevanza internazionale.
Una cinquecentina che viaggia attraverso i secoli e trova casa nelle mani di un giovane studioso della Valle Peligna:
il modo più ovidiano di celebrare Ovidio.

Una cinquecentina ovidiana torna nella terra del suo autore
Il Rotary Club Sulmona premia il miglior traduttore della Valle Peligna
Oggi pomeriggio, al Cinema Teatro Pacifico di Sulmona, si chiude la XXV edizione del Certamen Ovidianum Sulmonense, il prestigioso concorso internazionale di traduzione latina che porta ogni anno nella patria di Ovidio studenti da tutta Europa. Tra i premi più attesi, quello del Rotary Club Sulmona: una cinquecentina ovidiana originale destinata al miglior traduttore tra gli studenti della Valle Peligna.
Il volume prescelto per questa edizione è l’edizione veneziana del 1548 delle Metamorphoseon Libri XV di Publio Ovidio Nasone, impressa «apud Haeredes Petri Ravani et Socios» nel mese di ottobre, con il monumentale commento di Raffaele Regio Volterrano e le addizioni erudite di Jacopo Micillo. Un’opera di straordinario valore bibliografico e simbolico: una delle edizioni più complete e commentate del Cinquecento, prodotta nella Venezia degli stampatori umanisti, che torna così idealmente nella terra del suo autore.
Quella di donare una cinquecentina ovidiana non è un’iniziativa occasionale: il Rotary Club Sulmona la porta avanti da sedici anni, costruendo pazientemente una «biblioteca diffusa» di edizioni cinquecentesche nella Valle Peligna. Un patrimonio vivo, che si radica nel territorio a contatto con le nuove generazioni, e che traduce in forma concreta la missione rotariana di servizio alla comunità.
Il Club è presente al Certamen fin dalla sua prima edizione, venticinque anni fa, con la pubblicazione degli Atti del Comitato Scientifico — un impegno che non si è mai interrotto.
Nel tempo il Club ha restituito bellezza e sicurezza alla Valle Peligna: restauri pittorici nelle Cattedrali di San Panfilo e di Corfinio, il ripristino della fontana scolpita nella Villetta di Pacentro, l’installazione di defibrillatori nei punti nevralgici di Sulmona. Cultura, arte, salute: la missione rotariana declinata concretamente sul territorio.
A fare da cornice alla giornata conclusiva, la Lectura Ovidii — Infelix Phaethon con Maddalena Crippa, presentata da Maria Antonietta Spadorcia, vice direttore del TG2, e la premiazione dei vincitori delle delegazioni straniere provenienti da Austria, Germania, Romania e Serbia, un concorso un appuntamento di rilevanza internazionale.
Una cinquecentina che viaggia attraverso i secoli e trova casa nelle mani di un giovane studioso della Valle Peligna:
il modo più ovidiano di celebrare Ovidio.
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