Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Guido Liris.
“Quanto accaduto a Torino non può essere derubricato a semplice protesta. Siamo di fronte ad atti di violenza grave che mettono a rischio la vita delle persone e che richiedono una risposta chiara e ferma da parte dello Stato.
Il Governo c’è. La presenza oggi del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, accanto ai carabinieri coinvolti è un segnale concreto di attenzione e di sostegno a chi ogni giorno difende i cittadini. È un messaggio chiaro: le Forze dell’ordine non sono sole. Difendere chi difende lo Stato – conclude Liris – è una priorità non negoziabile”.
L’Aquila, 1 febbraio 2026 - "Esprimo la più ferma condanna per la vile aggressione subita ieri a Torino dagli agenti di polizia Alessandro Calista, giovane pescarese in servizio al Reparto Mobile di Padova, colpito ripetutamente durante gli scontri legati alla manifestazione per il centro sociale Askatasuna e a Francesco Rosella, poliziotto di Gioia dei Marsi, anche lui rimasto ferito durante gli scontri. A loro vanno la mia vicinanza personale e quella dell’intera comunità abruzzese, insieme all’augurio di una pronta e completa guarigione. Alessandro e Francesco hanno dimostrato grande coraggio, professionalità e senso del dovere, onorando la divisa e rendendo orgogliosa la sua terra d’origine. Ribadisco la mia piena solidarietà a tutte le donne e gli uomini delle Forze dell’ordine che ogni giorno, spesso in condizioni difficili e rischiose, garantiscono la sicurezza dei cittadini e la tutela delle istituzioni democratiche; episodi di brutale violenza come quello avvenuto a Torino sono un attacco allo Stato e non possono trovare alcuna giustificazione, né sul piano politico né su quello sociale.
Condanno con fermezza anche l’atteggiamento della sinistra che, nelle ultime settimane, ha sostenuto e incoraggiato la grande manifestazione contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna, nonostante fosse evidente il rischio che quella piazza diventasse terreno di scontro e di violenza organizzata. La partecipazione e il sostegno politico a un corteo che ha dato spazio ad aree antagoniste, finite per trasformare la città in un teatro di guerriglia urbana con auto incendiate, barricate e decine di feriti tra le forze dell’ordine, hanno di fatto alimentato un clima di ostilità verso lo Stato e legittimato chi predica e pratica la violenza come metodo di lotta. È inaccettabile che, in nome dell’opposizione al governo, si scelga di stare dalla parte di chi aggredisce un giovane poliziotto a colpi di spranghe e martelli e mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini: chi ha promosso e coperto politicamente questa mobilitazione si assuma la responsabilità di aver fomentato una solidarietà ambigua verso ambienti che disprezzano le regole democratiche e non riconoscono l’autorità delle istituzioni.
Confido che i responsabili di questa aggressione vengano rapidamente identificati e perseguiti con la massima severità prevista dall’ordinamento, affinché sia affermato un principio chiaro: chi colpisce un servitore dello Stato colpisce l’intera comunità nazionale, e l’Abruzzo sarà sempre al fianco di chi lavora per difendere legalità, ordine pubblico e libertà di tutti".
Lo ha dichiarato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
Voglio esprimere piena solidarietà e vicinanza al poliziotto pescarese Alessandro Calista, vittima ieri di una brutale ed ignobile aggressione da parte di alcuni delinquenti mentre prestava servizio a Torino per garantire la sicurezza alla manifestazione indetta per protestare contro lo sgombero del centro sociale Askatasuna. A lui e alla sua famiglia va l’augurio di una pronta e completa guarigione. Non posso che condannare con fermezza ogni forma di violenza e rinnovare la vicinanza ai nostri uomini delle Forze dell’Ordine che, ogni giorno, operano con professionalità e senso del dovere per garantire sicurezza e legalità.
La solidarietà della consigliera regionale
Maria Assunta Rossi
"Desidero
esprimere la mia più sincera e profonda solidarietà ad Alessandro
Calista, originario di Pescara, e Francesco Roselli, originario di Gioia
dei Marsi, i due poliziotti rimasti feriti mentre svolgevano il loro
servizio a tutela della sicurezza dei cittadini.
A loro va il mio abbraccio e la mia gratitudine, insieme a quella di
tutta la nostra comunità. Ogni giorno le donne e gli uomini in divisa
mettono a rischio la propria vita per difendere la legalità, garantire
l’ordine pubblico e proteggere le nostre famiglie. Il loro coraggio, il
loro senso del dovere e lo spirito di sacrificio rappresentano un
esempio straordinario di dedizione allo Stato.
In momenti come questi è fondamentale ribadire con chiarezza da che
parte stiamo: dalla parte delle Forze dell’Ordine, dalla parte di chi
serve il Paese con onore. Chi indossa una divisa non deve mai sentirsi
solo.
Alle famiglie di Alessandro e Francesco, ai colleghi e a tutti coloro
che vivono ore di apprensione, rivolgo la mia più sentita vicinanza, con
l’augurio di una pronta e completa guarigione.
L’Italia per bene è con voi".
Maria Assunta Rossi
Lega Abruzzo: massima vicinanza e solidarietà agli agenti feriti negli scontri di Torino
'Io sto col poliziotto': raccolta firme oggi a Pescara
"Io sto col poliziotto": raccolta firme della Lega questa mattina a Pescara, nella sede del partito, per esprimere il massimo e incondizionato sostegno a tutte le forze dell'ordine e, in particolare, ad Alessandro Calista, l'agente del reparto mobile di Padova, originario di Pescara, accerchiato e brutalmente aggredito, a Francesco Roselli di Gioia dei Marsi, e a tutti gli altri agenti feriti negli scontri di Torino. Tanti sono stati i cittadini che hanno voluto sottoscrivere l'iniziativa, manifestando la propria vicinanza.
"Le scene che tutti abbiamo visto – sottolineano Vincenzo D'Incecco, coordinatore regionale Lega Abruzzo e Andrea Scordella, responsabile regionale del Dipartimento Sicurezza della Lega - sono raccapriccianti: cassonetti incendiati, negozi devastati, arredi urbani distrutti, agenti colpiti con calci, pugni e martelli. Un pezzo di città messo a ferro e fuoco da violenti. Da parte della Lega c’è la ferma condanna di quanto accaduto. Noi siamo e saremo sempre dalla parte di chi ci difende, senza se e senza ma. Sempre al fianco delle forze dell'ordine e della legalità. E ora – prosegue - non c’è più tempo da perdere. I gravissimi scontri di Torino impongono scelte chiare: nessuna tolleranza nei confronti dei violenti e approvazione immediata del nuovo pacchetto sicurezza, che prevede più tutele e garanzie per chi ogni giorno rischia la vita per garantire sicurezza ai cittadini. Ci aspettiamo una presa di posizione della sinistra, quella sinistra che ha sostenuto sin dall'inizio la manifestazione". Ad esprimere solidarietà e vicinanza ai due poliziotti abruzzesi feriti e alle loro famiglie anche Maria Luigia Montopolino, Capogruppo della Lega al Comune di Pescara e Presidente della Commissione consiliare Sicurezza e Mobilità e Andrea Longo, consigliere comunale a Gioia dei Marsi e consigliere provinciale. "Un abbraccio ad Alessandro, pestato con una ferocia inaudita e salvo solo grazie ai colleghi, a Francesco e a tutti gli agenti coinvolti", dichiara Montopolino. "Episodi come quello di Torino dimostrano quanto sia urgente rafforzare le tutele per le forze dell'ordine e prevedere pene più dure per chi aggredisce. E' tempo di porre fine a questo clima d'odio e violenza che mina le basi dello Stato". "Manifestare è un diritto, distruggere e picchiare è criminale. Chi colpisce un rappresentante delle forze dell'ordine, colpisce lo Stato", sottolinea Longo. "Ad Alessandro, a Francesco e a tutti i poliziotti feriti, va la nostra vicinanza e gratitudine insieme all'augurio di una pronta guarigione".
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