CAMPO DI GIOVE - "Salgono sul tetto di un'ex struttura ricettiva per protesta. Alta tensione questa mattina nel piccolo centro peligno di Campo di Giove. Il gesto dimostrativo è stato effettuato da otto egiziani, ex operai delle ditte che si sono occupate negli ultimi mesi di restaurare lo Scoiattolo Nero, un vecchio complesso alberghiero in via Pinete del Pizzalto per realizzare una colonia montana per disabili con i fondi del Dopo di Noi. Gli otto, dopo aver terminato i lavori pattuiti, sono rimasti in paese negli alloggi che avevano trovati.
Questa mattina hanno dato vita alla protesta, salendo sul tetto della struttura e minacciando di lanciarsi da un'altezza di quindici metri. "Noi da qui non ce ne andiamo fino a quando non avremo garanzie. Non sappiamo dove andare"- ripetono gli otto, lamentando anche il fatto di essere stati contrattualizzati con un contratto di lavoro part time a fronte di mansioni che li avrebbero visti all'opera più del dovuto. Circostanza che i titolari delle imprese coinvolte nei lavori hanno smentito. Sul posto sono quindi intervenuti i carabinieri della stazione di Campi di Giove, comandati dal maresciallo Antonio Giordani. I militari hanno avviato un dialogo estenuante con i quattro per farli desistere dalla protesta e trovare soluzioni. Un faro è stato acceso anche dalla guardia di finanza di Sulmona, guidata dal comandante Cecilia Tangredi, per indagare sulla contrattualizzazione e scavare nel filone del lavoro sottopagato. Necessario anche l'intervento dei vigili del fuoco di Sulmona e della croce verde di Pratola Soccorso per l'assistenza medica. Sul posto era stato allertato anche un elicottero del 118 per la caduta dal tetto di uno dei quattro. In realtà la segnalazione arrivata alla centrale operativa era un falso allarme tanto che il mezzo è rientrato alla base. Un sopralluogo è stato effettuato anche dal consigliere comunale Mattia Del Mastro e dal comandante della compagnia dei carabinieri di Sulmona Tony Di Giosia. Uno degli otto operai si è ferito ad una mano mentre scendeva dal ponteggio. I lavori dovranno concludersi entro il 2026".
AGGIORNAMENTO
"Ci sono volute sette ore di estenuante trattativa per far desistere gli otto operai egiziani che alle 8.12 di questa mattina sono saliti sul tetto dell'ex struttura ricettiva Lo Scoiattolo Nero a Campo di Giove minacciando di lanciarsi da un'altezza di quindici metri. Sette di loro si sono consegnati ai vigili del fuoco da circa un'ora mentre l'ultimo, il più ribelle, è sceso solo pochi minuti fa. L'allerta quindi è cessata e il Comune sta mettendo in piedi una sinergia con le associazioni onlus per dare un tetto agli otto rimasti senza lavoro dopo la scadenza del contratto lo scorso 31 dicembre. Tre saranno collocati ad Avezzano e per gli altri si sta cercando una sistemazione. Gli otto hanno denunciato di essere stati sottopagati e avevano preteso circa trentamila euro di arretrati, salendo sul ponteggio, buttando giù le tegole, appiccando il fuoco su alcuni punti e generando tensione. Le prime verifiche sulla documentazione effettuate dalla guardia di finanza e dal nucleo ispettorato del lavoro non hanno evidenziato irregolarità. Ciò potrebbe comportare l'intervento d'ufficio della magistratura che sta valutando in particolare un paio di posizioni, per la resistenza a pubblico ufficiale, per il quale potrebbe scattare perfino l'arresto. Anche l'impresa ha annunciato una denuncia per estorsione. A gestire la situazione sono stati i carabinieri della compagnia di Sulmona, i vigili del fuoco, i medici del 118 che hanno prestato soccorso ad un operaio che si è ferito ad una mano e alla guardia di finanza. Sul posto anche il consigliere comunale Mattia Del Mastro che ha seguito l'evoluzione del caso assieme al sindaco Michele Di Gesualdo"
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