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lunedì 19 gennaio 2026
ADAM BERISHA, MORTO SUICIDA A PETTORANO SUL GIZIO. "DUE PARENTI DELL’UOMO, IL FIGLIO E LA NUORA, SONO STATI CONDANNATI A SEI MESI DI RECLUSIONE CIASCUNO"
PETTORANO SUL GIZIO - "Era stato trovato senza vita nella cantina della propria abitazione e i familiari avevano spostato il cadavere. Dopo oltre quattro anni arriva la condanna per il figlio e la nuora dell’operaio 56enne di origine kosovara, Adam Berisha, morto suicida a Pettorano sul Gizio, il 21 ottobre 2021. Due parenti dell’uomo, il figlio e la nuora, sono stati condannati a sei mesi di reclusione ciascuno, dal giudice Concetta Buccini, per il reato di occultamento di cadavere. Inizialmente la Procura della repubblica aveva aperto un fascicolo per omicidio, viste le circostanze poco chiare del ritrovamento. Il 56enne infatti era stato trovato con alcuni segni sul collo, provocati da un cavo del telefono probabilmente utilizzato dall’uomo per togliersi la vita, come ha accertato il medico legale, Ildo Polidoro, che aveva effettuato l’autopsia. Non essendo emerse terze responsabilità sulle cause del decesso, il giudice per le indagini preliminari aveva archiviato il procedimento. Sul corpo del 56enne non erano stati riscontrati segni di violenza, né sulle unghie frammenti di pelle o altri residui che potessero far pensare ad una colluttazione precedente il decesso. Tuttavia, come è emerso dalle indagini, il cadavere dell’uomo era stato spostato dalla cantina dove è deceduto “alla camera da letto più piccola sita al piano superiore dell’immobile, dove dapprima i soccorritori del 118 e poi successivamente la polizia giudiziaria lo rinvenivano”. Da qui l’accusa di occultamento di cadavere che ha mandato sotto processo il figlio e la nuora dell’operaio, difesi dall'avvocato Angelo Pace, il quale ha sostenuto l'assenza di dolo da parte dei coniugi. Per Procura e per il giudice c'era invece un dolo generico".
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