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mercoledì 26 novembre 2025

“STORIA DI UN RISCATTO” AL CINEMAZETA: IL FILM DI STEFANO ODOARDI SUL SEQUESTRO VINCI DIVENTA MEMORIA CIVILE

L'AQUILA - "Dal 27 al 30 novembre, arriva al CinemaZeta "Storia di un riscatto", uno dei casi più duri dell’Anonima Sequestri: il rapimento di Giuseppe Vinci, avvenuto in Sardegna nel 1994 e durato 310 giorni. Il film di Stefano Odoardi, prodotto da Superotto con il sostegno della Regione Sardegna e della Fondazione Sardegna Film Commission, racconta la prigionia del giovane imprenditore, costretto a vivere per quasi un anno in un box di compensato, una sorta di “bara verticale” in cui sopravvisse grazie a piccoli rituali consolatori come la musica, i versi di Fabrizio De André e gesti minimi che gli permettevano di restare lucido. Il progetto del film nasce dall’incontro tra Odoardi e Vinci: il regista spiega di aver visto in lui “una persona ancora segnata dalla segregazione subita” e di aver sentito la necessità di usare il linguaggio del cinema per offrirgli un percorso di liberazione.

Nel film, Vinci interpreta il ruolo di suo padre, mentre il suo personaggio da giovane è affidato ad Andrea Niccolò Staffa.

L’opera esplora non solo la cronaca, ma le sue implicazioni emotive e sociali, interrogando ancora oggi il significato di quel sequestro che mobilitò l’opinione pubblica e spinse la famiglia a lottare per la sua liberazione.

Odoardi ricorda come la vicenda abbia generato reazioni intense ovunque sia stato proiettato il film: senso di colpa, indignazione, commozione, domande ancora aperte su come il Paese abbia potuto tollerare quella stagione di violenza.

Il regista porta nel film il suo stile visivo, che unisce approccio artistico e memoria civile, tratto dalla sua esperienza tra Italia e Paesi Bassi, dove ha sviluppato un linguaggio che unisce, a quello del cinema, le arti visive e la ricerca".

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