ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - La Svizzera chiederà all'Italia il rimborso delle spese mediche. Tajani: "Non pagheremo"- Neonati sepolti, Chiara Petrolini condannata a 24 anni e tre mesi - Crans-Montana, la 15enne Elsa esce dalla terapia intensiva dopo 58 giorni - Il decreto sicurezza è legge con 162 sì. L'opposizione canta Bella Ciao, Salvini: "Non è rispettoso"- Il New York Times: "La guerra in Iran ha prosciugato le scorte Usa di missili". Usati 1.100 stealth - La procura di Pavia è pronta a chiedere la revisione del processo di Stasi -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - "Email ipotizza la sospensione della Spagna dalla Nato e pone dubbi sulle isole Falkland". Londra: "La sovranità è nostra"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Omicidio a Vasto: Il giudice scioglie la riserva, il padre resta in carcere - Cisl Scuola, Abruzzo in caduta libera, -3.800 iscritti per il prossimo anno - Nube di polveri durante la demolizione dell'ex cementificio, scoppia la polemica a Pescara -

Sport News

# SPORT # Serie B Pescara Juve Stabia, Gorgone: “Playout o subito ma questa squadra si salverà”- Serie B Pescara Juve Stabia, inizio domani ore 15 - Verso Pescara-Juve Stabia: gara in programma sabato. La prevendita procede a gonfie vele. Circa 10500 spettatori - L’attesa per il match tra Pescara e Juve Stabia ha ufficialmente scatenato la "febbre biancazzurra" -

IN PRIMO PIANO

CASTEL DI SANGRO: RICOLLOCAZIONE DELLA LAPIDE DEL PLEBISCITO

CASTEL DI SANGRO - "Una giornata storica per la Città di Castel di Sangro: con la ricollocazione della lapide del plebiscito si conclud...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 25 novembre 2024

TELEFONIA FRAUDOLENTA E CARCERE. NARDELLA (SPP) - "LO STATO NON STIA A GUARDARE. SI FACCIA BENE E PRESTO SE NON SI VORRÀ DEFINITIVAMENTE CONSEGNARE I PENITENZIARI NELLE MANI DEI CRIMINALI"


ROMA -"Il fenomeno dei telefonini in carcere in Italia sta prendendo una piega davvero molto allarmante.Scovare in carcere un smartphone è un'operazione già di per sé complicata e che spesso porta con sé  risultati non sempre soddisfacenti.Riuscire a identificarne uno di appena 7 centimetri come quello scoperto a Firenze diventa davvero un oggetto da mera "caccia al tesoro".- Esordisce così il Vice Segretario Generale SPP Mauro Nardella sul triste fenomeno- Ogni giorno migliaia di poliziotti vengono distolti dai restanti compiti istituzionali per andare alla ricerca dei dispositivi tecnologici incriminati e i risultati ottenuti con il rinvenimento di più di 3800 telefonini dall'inizio dell'anno non deve essere visto come una vittoria bensì come una fattore estremamente preoccupante.
-sottolinea Nardella-
Per arginare il problema non si può ricorrere a uno strumento non sempre efficace come lo può essere una perquisizione sia essa sulla persona che sulle cose.
Per cercare di lenire gli effetti di questa devastante piaga si deve ricorrere a qualcosa di enormemente più efficace. 



Da anni il Sindacato di Polizia Penitenziaria SPP invitia a investire su mezzi quali potrebbero essere ad esempio i disturbatori di frequenze (e/o jammer) che agiscano sul funzionamento degli stessi annullando il segnale sia dei telefonini che dei droni oramai divenuti l'arma più potente al servizio dei detenuti per fare entrare non solo telefonini ma anche droga e altri oggetti non consentiti.
Schermare la possibilità di azione e ricezione del segnale è l'unico modo che si ha, al momento, per proteggere il sistema carcerario dalla sempre più crescente fenomenologia legata alla fraudolenta telefonia.




- Continua  il segretario nazionale-
Lo Stato se ne deve quindi fare una ragione e ancor di più l'Amministrazione Penitenziaria.
Servono politiche e investimenti capaci di ergere un muro tra la criminalità intramuraria e quella extramoenia.
Con 18.000 poliziotti in meno e istituti fatiscenti non credo si possa fare altro almeno da questo punto di vista.
Pensare all'implementazione di tecnologia militare in luogo di quella in uso a tutti potrebbe essere presa a modello anche perché il carcere non è un luogo qualunque e credo che tutti lo sappiano.
Insomma ci si adoperi bene e subito se non vogliamo che anche dal punto di vista comunicativo ci si ritrovi di fronte a una condizione colabrodo".
-Conclude il n.2 del Sindacato di Polizia Penitenziaria-

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina