ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - La Via Crucis del Papa: "Basta con i conflitti, ne risponderete a Dio"- Meloni blinda il governo, poi la missione a sorpresa nel Golfo - "L'esercito iraniano ha avviato delle ricerche per trovare il pilota del caccia Usa abbattuto"- Via libera del Cdm al nuovo decreto carburanti. Il taglio delle accise prorogato fino a maggio - Via libera del Cdm al nuovo decreto carburanti. Il taglio delle accise prorogato fino a maggio - Donna accoltellata a Catania, catturato il marito -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - L'Iran abbatte un caccia Usa, un pilota salvato ma si teme per l'altro

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Protezione civile Abruzzo, è allarme valanghe, massima prudenza - Esonda il fiume Pescara, 300 persone sgomberate a Spoltore - Maltempo, in Abruzzo code su A14 verso Bari per lavori di ripristino danni - Un'auto coinvolta nel crollo del ponte sul Trigno, ricerche in corso - Slavina lambisce residence a Prati di Tivo e attraversa la provinciale - In Molise crolla il ponte sul Trigno lungo la Ss 16 Adriatica - Esonda l'Osento, interrotta tratta ferroviaria Adriatica -

Sport News

# SPORT # Si dimettono Gravina e Buffon. L'ormai ex n.1 della Figc: "Sono amareggiato, ma scelta convinta"- Serie B Reggiana-Pescara. Gara in programma lunedì 6 aprile alle ore 15. La sfida con gli emiliani sarà diretta dal 41enne Livio Marinelli della sezione di Tivoli - Pescara calcio: per Merola si allungano i tempi di recupero -

IN PRIMO PIANO

TERME DI POPOLI, ARRIVA UN NUOVO “PRODOTTO TIPICO” ABRUZZESE

POPOLI - " Territorio, storia e caratteristiche uniche di un’acqua che diventa crema: nuova proposta dalle Terme di Popoli che presenta...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 25 novembre 2024

TELEFONIA FRAUDOLENTA E CARCERE. NARDELLA (SPP) - "LO STATO NON STIA A GUARDARE. SI FACCIA BENE E PRESTO SE NON SI VORRÀ DEFINITIVAMENTE CONSEGNARE I PENITENZIARI NELLE MANI DEI CRIMINALI"


ROMA -"Il fenomeno dei telefonini in carcere in Italia sta prendendo una piega davvero molto allarmante.Scovare in carcere un smartphone è un'operazione già di per sé complicata e che spesso porta con sé  risultati non sempre soddisfacenti.Riuscire a identificarne uno di appena 7 centimetri come quello scoperto a Firenze diventa davvero un oggetto da mera "caccia al tesoro".- Esordisce così il Vice Segretario Generale SPP Mauro Nardella sul triste fenomeno- Ogni giorno migliaia di poliziotti vengono distolti dai restanti compiti istituzionali per andare alla ricerca dei dispositivi tecnologici incriminati e i risultati ottenuti con il rinvenimento di più di 3800 telefonini dall'inizio dell'anno non deve essere visto come una vittoria bensì come una fattore estremamente preoccupante.
-sottolinea Nardella-
Per arginare il problema non si può ricorrere a uno strumento non sempre efficace come lo può essere una perquisizione sia essa sulla persona che sulle cose.
Per cercare di lenire gli effetti di questa devastante piaga si deve ricorrere a qualcosa di enormemente più efficace. 



Da anni il Sindacato di Polizia Penitenziaria SPP invitia a investire su mezzi quali potrebbero essere ad esempio i disturbatori di frequenze (e/o jammer) che agiscano sul funzionamento degli stessi annullando il segnale sia dei telefonini che dei droni oramai divenuti l'arma più potente al servizio dei detenuti per fare entrare non solo telefonini ma anche droga e altri oggetti non consentiti.
Schermare la possibilità di azione e ricezione del segnale è l'unico modo che si ha, al momento, per proteggere il sistema carcerario dalla sempre più crescente fenomenologia legata alla fraudolenta telefonia.




- Continua  il segretario nazionale-
Lo Stato se ne deve quindi fare una ragione e ancor di più l'Amministrazione Penitenziaria.
Servono politiche e investimenti capaci di ergere un muro tra la criminalità intramuraria e quella extramoenia.
Con 18.000 poliziotti in meno e istituti fatiscenti non credo si possa fare altro almeno da questo punto di vista.
Pensare all'implementazione di tecnologia militare in luogo di quella in uso a tutti potrebbe essere presa a modello anche perché il carcere non è un luogo qualunque e credo che tutti lo sappiano.
Insomma ci si adoperi bene e subito se non vogliamo che anche dal punto di vista comunicativo ci si ritrovi di fronte a una condizione colabrodo".
-Conclude il n.2 del Sindacato di Polizia Penitenziaria-

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina