ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Merz: "Vance ha ragione, c'è divario fra Ue e Usa. L'ordine del dopoguerra non esiste più"- Cuore trapiantato al bimbo di due anni, il ministro Schillaci invia gli ispettori - Esondati due fiumi nel cosentino, alcune famiglie isolate - I sindacati confermano lo sciopero degli aerei, probabile la precettazione -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Moioli bronzo nello snowboard cross, 18ma medaglia azzurra

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Morto in supermercato, rigettate le istanze per nuovi accertamenti - Frana a Silvi Alta, quattro abitazioni dichiarate inagibili - Tre condanne e cinque assoluzioni nell'appello bis -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio, il Presidente Sebastiani: “Fiducia a Gorgone” - Pescara sempre più giù, salvezza a 10 punti - Pescara calcio: 13esima sconfitta, per Gorgone fiducia a tempo -

IN PRIMO PIANO

SULMONA: "RIQUALIFICAZIONE E RECUPERO EX CASERMA BATTISTI, A BREVE LA PRESENTAZIONE DEL PROGETTO"

SULMONA - "Sopralluogo questa mattina nella ex Caserma Battisti del Sindaco Luca Tirabassi e del vicesindaco Mauro Tirabassi, con i fun...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 1 agosto 2024

TAGLI NAZIONALI A COMUNI E PROVINCE, 50 SINDACI ABRUZZESI CHIEDONO A MARSILIO DI PROMUOVERE LA RESTITUZIONE


L'AQUILA - “Noi Sindaci abruzzesi chiediamo al Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di farsi promotore delle nostre istanze verso il Governo nazionale, chiedendo la restituzione delle somme tagliate dalla spending review”: è un passaggio della lettera pubblica inviata al Presidente Marsilio da 50 sindaci abruzzesi, aggregati dall’associazione di comuni ALI Abruzzo (Autonomie Locali Italiane- Abruzzo).  I sindaci si riferiscono ai tagli decisi dal governo a danno dei Comuni e delle Province nell’ultima legge di bilancio. Si tratta per l’Abruzzo di complessivi 37 milioni di euro fino al 2028.I primi cittadini proseguono: “Nello spirito di leale collaborazione tra i diversi livelli istituzionali ci dichiariamo fin da subito disponibili a dialogare nel merito e a lavorare insieme per individuare le soluzioni più appropriate, affinché possa essere garantito agli abruzzesi il pieno accesso ai servizi scolastici, ai servizi sociali e assistenziali, di trasporto, sia assicurata la cura del territorio la manutenzione di strade, edifici pubblici e tutto quanto è in carico alle funzioni comunali”.
 
I 50 sindaci abruzzesi in alternativa alla cancellazione dei tagli pongono sul tavolo due proposte per alleviarne il peso: consentire l'utilizzo dell'avanzo libero per le spese correnti (sociale, cultura, ecc.) mentre oggi è utilizzabile solo per spese d'investimento e spese correnti non ricorrenti; ridurre la percentuale di accantonamento al FCDE (Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità) fino a concorrenza del taglio previsto.
 
I 50 sindaci abruzzesi scrivono poi nella lettera che “i tagli incidono in modo diretto sulla spesa corrente dei Comuni e si tradurranno in minori servizi ai cittadini. Il criterio di riparto inoltre colpisce maggiormente i Comuni che hanno avuto più capacità di intercettare i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e che, di conseguenza, hanno un maggiore fabbisogno di cassa per dare piena operatività alle strutture e alle opere realizzate. I Comuni, più di altri livelli istituzionali, hanno subito riduzioni di gettito e aumento di oneri contabili e gestionali, a seguito della crisi finanziaria del 2008 che ha imposto il rigore di bilancio. Nonostante questo, noi Sindaci abruzzesi abbiamo continuato a stare al fianco dei nostri cittadini, garantendo l’esecuzione di tutte le funzioni che ci sono affidate e, assorbendo sulle nostre spalle larga parte della crisi sociale che ha contraddistinto questi anni, fino alla drammatica crisi pandemica. Crediamo sia nell’interesse di tutti che non torni quella stagione di tagli, gli investimenti degli ultimi anni hanno consentito di intervenire su molte criticità e questo percorso non deve essere interrotto, al contrario va rafforzato, iniziando fin da subito a definire risorse e strumenti per garantire la spesa ordinaria necessaria a tenere aperte e operative le tante strutture in via di realizzazione, dalle scuole alle case della salute, agli asili nido, alle biblioteche e tanto altro, altrimenti rischieremo di avere strutture nuove e belle ma chiuse”.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina