ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Vertice fra Meloni e Vance, "l'Occidente alla base del futuro da costruire insieme"- Stasera il via ai Giochi, tutti i numeri della cerimonia "monstre"- Usa: "Gli americani in Iran lascino subito il Paese"- Botte dai genitori, 15enne chiede aiuto a un amico e all'IA - Spari a Mosca contro il vicecapo dell'intelligence militare. "Kiev vuole far saltare i negoziati"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Tutti i numeri della cerimonia 'monstre', sfilano 146 atleti azzurri. A San Siro lo show

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Ater Chieti annuncia, per l'estate pronta la Casa dello studente - Trovata con 9 chili di eroina e 58mila euro in contanti, arrestata - Ritrovata la 48enne scomparsa, era in casa di un'amica - Cgil, nel 2025 aumentano gli infortuni sul lavoro in Abruzzo - Aggressione a capotreno sulla tratta Pescara-

Sport News

# SPORT # Serie B Cesena-Pescara: sfida in programma questa sera alle 20,30. Insigne non è stato convocato - Serie B Pescara, la presentazione dei nuovi. Insigne: “Felice di questa scelta” -

IN PRIMO PIANO

PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA: TORNA MAIELLA L'ALTRA NEVE!

SULMONA - " L'evento, giunto alla sua decima edizione, quest'anno si terrà nei giorni 27, 28 febbraio e 1 marzo 2026. Si aprirà...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

sabato 10 agosto 2024

"CASE PENTE ERA ABITATA GIA’ 3500 ANNI FA ECCEZIONALE SCOPERTA ARCHEOLOGICA NELL’ AREA DELLA CENTRALE SNAM"


SULMONA - "Gli scavi di archeologia preventiva in corso nel sito di Case Pente, dove la Snam intende costruire la sua centrale, hanno portato alla luce le tracce di una grande capanna risalente all’età del bronzo, circa 3500 anni fa. E’ il primo ritrovamento di questo genere nella piana di Sulmona, il che fa assumere alla scoperta un valore eccezionale. Esso dimostra come il nostro territorio fosse abitato da tempi antichissimi, prima della fondazione della città di Sulmona e quindi prima ancora dell’insediamento del popolo dei Peligni.A quell’epoca non esistevano edifici; la vita si svolgeva all’interno di capanne, costruite attraverso pali infissi nel terreno e ricoperte di materiale vegetale e impasti di argilla. La capanna individuata a Case Pente è di forma circolare e di grandi dimensioni, il che farebbe pensare ad un uso plurifamiliare.
Il ritrovamento conferma il grande valore storico ed archeologico dell’area di Case Pente. Esso va ad aggiungersi a quanto già emerso in seguito agli scavi nel sito Snam: una necropoli con circa cento tombe a fossa, risalenti al V – IV secolo avanti Cristo, i resti di due costruzioni e un muro, tutti di epoca italica o romana. Tutto lascia ritenere che ciò sia solo una parte di quello che ancora è celato a Case Pente e che, proseguendo le ricerche nei terreni attigui a quello della Snam, possano emergere altri importanti reperti. Infatti, nel corso del tempo Case Pente non ha mai cessato di rivelarci le testimonianze della nostra storia: dai primi rinvenimenti ad opera dello studioso Antonio De Nino di fine ‘800 alle antiche sepolture scoperte nel corso dei lavori della strada per Campo di Giove, al sarcofago di età romana contenente le spoglie di Numisina, fino all’iscrizione in pietra “dei callitani” conservata presso il Museo Archeologico di Sulmona.
Tutto questo lo sa molto bene la Soprintendenza per l’Abruzzo, tanto che in un documento del 2008 ha definito Case Pente “un complesso archeologico tra i più importanti e inediti dell’area peligna, che cela i resti di un insediamento vasto e articolato, con tracce della viabilità, dell’abitato, della necropoli (…).  La tutela di tale contesto storico impone la non alterabilità dello stato di fatto”.
Questo prezioso patrimonio storico e culturale, che è dovere di tutti – e innanzitutto dei pubblici poteri - proteggere e trasmettere alle future generazioni, rischia di essere seppellito per sempre sotto le tonnellate di cemento della Snam per la realizzazione della sua inutile e dannosa centrale.
Risulterebbe infatti – e questo è ancora più grave – che il massimo organo preposto alla tutela di tale patrimonio, cioè il Ministero della Cultura, avallando le assurde pretese della Snam, abbia già deciso di rilasciare il “via libera” alla costruzione dell’impianto prima ancora che siano completati gli scavi di archeologia preventiva!
La nostra comunità non può essere schiacciata e vilipesa da un potere economico e politico la cui prepotenza non conosce limiti. Non sono in gioco solo i nostri diritti ma la nostra stessa dignità. Per soddisfare la sete di profitto della Snam non si possono sopprimere impunemente la storia e le testimonianze degli antichi popoli che hanno abitato il nostro territorio.  Per questo rivolgiamo un forte appello a tutti: all’Amministrazione comunale in primo luogo, all’intera classe politica, alle associazioni e a tutti i cittadini.
Facciamo sentire la nostra voce, mobilitiamoci contro lo scempio che si apprestano a compiere!
Non permettiamo che cancellino la nostra storia, la nostra cultura, la nostra identità!"

                                                                Comitati cittadini per l’ambiente

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina