ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - A Como una bimba di 10 anni scompare nelle acque del lago - Il presidente dei 118: "Con un medico subito sul posto Fakir si sarebbe potuto salvare"- Guerriglia fino a notte a Bologna, Meloni: "Fatto inaccettabile. Accertare la verità con rigore"- Riaperta la gioielleria di Mario Roggero - Decima notte di attacchi Usa sull'Iran. I Pasdaran: "Distrutto datacenter Amazon in Bahrein"- In un video fatto con l'IA, Vannacci vestito da imperatore ordina la morte dei nemici politici - In sei coinvolti per la morte di Fakir, il pm applica lo scudo. La famiglia: "Non indaghi la polizia"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Liste d'attesa, l'Abruzzo è tra le regioni che peggiorano - A Pescara 'bollino rosso' anche domani, poi arriva il maltempo - Noemi rassicura, "grande spavento, ma per fortuna sto bene"-

Sport News

# SPORT # Trionfo della Spagna, batte l'Argentina e conquista il Mondiale americano -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

UNA NOTTE A BUENOS AIRES MUSICA DAL VIVO, STREET TANGO, FOLK, FOOD. BELVEDERE MARCONI SAN VITO CHIETINO

SAN VITO CHIETINO - " Nella spettacolare cornice di San Vito Chietino, l’8 agosto prossimo si prevede una serata all’insegna della musi...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 23 aprile 2024

CONFAGRICOLTURA ABRUZZO: L’ORIZZONTE SFOCATO DELL’EUROPA RIFLESSIONI DEL VICEPRESIDENTE DI CONFAGRICOLTURA ABRUZZO BERNARDO SAVINI GIOSIA BERNARDI

L'AQUILA - "Per Confagricoltura Abruzzo, le elezioni del 6-9 giugno per il rinnovo del parlamento europeo saranno decisive per il futuro posizionamento dell’Europa negli equilibri economici mondiali. Il parlamento nascente se vorrà affrontare in modo conveniente la transizione ecologica, tramutando grandi idee e grandi sogni (del parlamento uscente) in realtà sostenibili, avrà l’obbligo di trovare la via per creare una vera congiunzione imprenditoriale europea.Occorrerà unificare assets strategici, migliorare economie di scala, operare in modo univoco (fiscalità, mercato finanziario, difesa, politica economica e sociale). Potrà farlo solo se gli stati sovrani perderanno un poco della loro stessa sovranità.La bassa propensione al rischio, la tentazione di difendere il conosciuto a scapito della dinamicità cullandosi su vecchie forme di economia ed il troppo regolamentare il proprio futuro sono state le caratteristiche dell’UE: utili prima, ma poco performanti oggi.

Così l’Europa ha delocalizzato l’industria e la manifattura, perdendo il primato nella ricerca e nell’innovazione (indissolubilmente legati alla produzione), ha generato una burocrazia elefantiaca, ha perso produttività e sta tendendo a delocalizzare anche la produzione agricola; quest’ultima già fortemente penalizzata dai cambiamenti climatici, dalle tensioni geo-politiche, dai dazi, dalle importazioni selvagge, scarsamente tutelate da un WTO che, nel tempo, ha perso peso ed importanza e dalla carenza di manodopera.

Il Green Deal, la transizione ecologica, sono un passo doveroso verso i nostri figli ed i nostri nipoti, ma è un passo, forse più un salto, che porta dentro di se un onere finanziario enorme, stimata nella sua globalità in 1520 miliardi/anno fino al 2050 (Università Rousseau-Parigi). Occorre apprestarsi al salto con forze economiche condivise per arrecare il minor danno sociale ed economico possibile ed evitare così l’esclusione dell’Europa dal tavolo dei grandi competitor mondiali (USA e Cina).

Per Noi agricoltori poche, ma, fondamentali linee di indirizzo programmatico: a) per la produzione: cogliere e liberalizzare l’uso di qualsiasi innovazione tecnica in riferimento alla genetica, alla nutrizione ed alla difesa delle coltivazioni; b) per il valore delle produzioni: riformulare l’approccio al regolamento delle pratiche commerciali sleali (all’interno della UE) e puntare esclusivamente ad importazioni “specchio” extra UE; c) per la produttività: agevolare l’aumento dimensionale delle aziende in forma singola o aggregata; d) poca burocrazia: con finalità realmente utili; e) riabilitazione della dignità di chi lavora nei campi (altrimenti la manodopera qualificata finirà per estinguersi e con essa il settore primario).

La sostenibilità sociale-economica-ambientale è un traguardo non discutibile, la via per arrivarci deve contemperare pariteticamente tutte e le tre anime (pena l’insuccesso), allora e solo allora, finalmente, ognuno di noi potrà sentirsi, e si sentirà, un cittadino terrestre".

Bernardo Savini Giosia Bernardi

Vicepresidente Confagricoltura Abruzzo

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina