ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'inchiesta di Pietracatella: Gianni Di Vita portato in Questura, perquisiti i suoi due studi - Mazzette e caporalato nei lavori Tav Napoli-Bari, arresti e sequestri - Prezzi dei carburanti in ribasso, benzina self in autostrada sotto i 2,2 euro - L'omicidio di Giulio Regeni, condannati tre 007 egiziani, uno assolto -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Da 25 nazioni per Transitalia Marathon, Castel di Sangro terza tappa - Al via il Prix Italia, Rossi "tecnologia è una sfida ma conservare valore dell'umano"- Topolino parla aquilano, il numero 3697 arriva anche in dialetto - Univaq Street Science, oltre 15mila presenze all'11/a edizione -

Sport News

# SPORT # Un'altra Italia in Turchia, gioca domina e vince coi giovani di Mancini - Italia già ad un bivio in Turchia, Mancini: "Troppa agitazione in giro, tranquilli"-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

PARCO NAZIONALE DELLA MAIELLA: "GLI INCENDI E L'ECOLOGIA DEL FUOCO"

SULMONA - "Gli incendi e l'ecologia del fuoco nella visita al Parco Nazionale della Maiella degli ufficiali Carabinieri ruolo Fores...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 febbraio 2024

"CARCERI: CON 23 MORTI, SIAMO ALLE STANZE DELL’ORRORE"

ROMA -  “21 detenuti e 2 appartenenti al Corpo di polizia penitenziaria si sono tolti la vita dall’inizio dell’anno. Con suicidi, omicidi, rivolte, tumulti, aggressioni, violenze e stupri, nel mentre si discetta della sperimentazione delle stanze dell’amore, si conclamano le stanze dell’orrore. Per quanto possa apparire paradossale, è il quadro della gestione delle carceri”.Lo afferma Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria, dopo l’ennesimo suicidio di un detenuto a Prato.“Se è vero che in un mondo ideale non si dovrebbe mai stilare la gerarchia dei diritti, è altrettanto pacifico che il primo dovere di uno stato democratico dovrebbe consistere nel tutelare la vita di quanti gli sono affidati, dei suoi servitori, dei suoi abitanti. Ben vengano i sistemi a trattamento avanzato e i modelli virtuosi, purché non si acuiscano le differenze e non si instaurino diversi livelli e modalità di detenzione a prescindere dal tipo delle pene da scontare o della custodia a cui si è sottoposti e dalle cause che le hanno originate. È di ogni evidenza che chi detiene la gestione politica e amministrativa delle prigioni dovrebbe porsi come primo obiettivo quello di fermare la strage in atto e che, in assenza di misure appropriate, rischierà di aggravarsi se rilevanti risorse, umane, strumentali e finanziare verranno ulteriormente distolte dalla gestione ordinaria per essere destinate ad altro, seppur a livello sperimentale. Apprezziamo peraltro l’impegno assunto stamani, a seguito di nostra espressa richiesta, dal Sottosegretario al Ministero della Giustizia, Andrea Delmastro delle Vedove, di aprire un confronto in merito alle ripercussioni sul carico di lavoro della Polizia penitenziaria che inevitabilmente deriveranno sia dal dover garantire l’affettività sia dall’aumento delle telefonate, ma è di ogni evidenza che il Governo tutto debba agire di conseguenza”, spiega il Segretario della UILPA Polizia Penitenziaria.

 

            “14mila detenuti in più e 18mila appartenenti alla Polizia penitenziaria in meno richiedono un intervento urgente per conseguire sia il deflazionamento della densità detentiva sia cospicui rinforzi organici, con procedure straordinarie e accelerate, negli operatori, oltre a riforme strutturali e complessive. In mancanza, altro che amore, continueranno morte, orrore e sofferenza”, conclude De Fazio.

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina