ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Spari al gala dei corrispondenti, Trump in salvo, ferito un agente. Arrestato l'aggressore, "voleva colpire funzionari del governo"- Caos al corteo di Milano. Brigata Ebraica: "Cacciati dalla Polizia". Incontro in Questura - Il designatore degli arbitri Rocchi indagato "concorso in frode sportiva". Lui: "Sempre corretto"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Il Papa ai sacerdoti, "non chiudete mai la porta"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Catherine e Nathan tornano nel casolare di Palmoli - Incendio vicino all'ex cementificio, densa nube di fumo nel cielo- Omicidio Vasto, i funerali di Andrea tra dolore e silenzio -

Sport News

# SPORT # Serie B Pescara Juve Stabia 1-1 Gorgone: “Loro forti. Ancora una volta in vantaggio, peccato” - Pescara sotto tono, con la Juve Stabia finisce 1-1 - Serie B Pescara Juve Stabia, Gorgone: “Playout o subito ma questa squadra si salverà”-

IN PRIMO PIANO

L’ABRUZZO PROTAGONISTA DEL TURISMO OPEN AIR: A PISTOIA IL CONFRONTO SUL FUTURO “GREEN” DEL SETTORE

PISTOIA -  "Il dinamismo del comparto abruzzese e la volontà degli operatori di investire su qualità ambientale, innovazione e sostenib...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 14 dicembre 2023

"MORTA PER UN ERRORE DURANTE INTERVENTO CHIRURGICO, DALLA ASL RISARCIMENTO DI 600MILA EURO AI FAMILIARI"

PESCARA - "La Asl di Pescara condannata a risarcire di 600mila euro i familiari di una donna morta nel 2012 a seguito di un errore commesso durante un intervento chirurgico. I parenti della vittima, assistiti dall'avvocato Andrea Colletti, esperto in casi di responsabilità medica, hanno avviato un'azione contro la Asl. In primo grado il giudice aveva dato ragione all'azienda sanitaria, ma, presentato l'appello contro la sentenza, la Corte d'Appello dell'Aquila ha ribaltato quella sentenza.La donna, 79 anni, ad aprile del 2012 era stata ricoverata in ospedale per una serie di patologie ed era stata sottoposta ad una procedura termoablativa del Nodo atrio-ventricolare (Nav) e alla rimozione dell’introduttore venoso femorale destro. Durante tale procedura, il personale sanitario, per un errore relativo agli inserimenti del catetere, aveva provocato una la lesione iatrogena sull’arteria femorale della paziente. Tale lesione, è stato riconosciuto, ha contribuito alla morte della donna, avvenuta dopo circa un mese di ricovero. Negligenze, è stato accertato, vi sono state anche nei controlli post-operatori, in quanto il personale sanitario si è accorto solo con estremo ritardo della lesione causata.

Avviata l'azione contro la Asl di Pescara, in primo grado il Tribunale aveva ritenuto di escludere che la condotta dei sanitari fosse stata rilevante per l'aggravamento della condizione della paziente e per il successivo decesso, respingendo la richiesta di risarcimento. L'avvocato Colletti, per conto dei suoi assistiti, ha poi presentato appello. E' stata quindi eseguita una nuova Consulenza tecnica d'ufficio, che ha dato pienamente ragione alle istanze avanzate dai familiari. La Corte d'Appello dell'Aquila ha così ribaltato la sentenza di primo grado, disponendo il risarcimento in favore dei familiari per oltre 600mila euro.

"Il caso che abbiamo vinto - afferma il legale - dimostra quanto una migliore organizzazione del reparto avrebbe potuto sicuramente evitare il decesso. Se la Regione Abruzzo investisse di più sulla sanità pubblica molti decessi che avvengono per causa di cosiddetta malasanità si potrebbero evitare, così come molti costi, quale l'odierno rilevante risarcimento, potrebbero essere eliminati a beneficio sia della Asl stessa che del livello delle cure".Andrea Coletti

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina